HomeCronacaCorteo Storico di San Nicola 2023: presentata la rievocazione storica

Corteo Storico di San Nicola 2023: presentata la rievocazione storica

Dal 2 al 7 maggio le celebrazioni per il Santo Patrono di Bari con la direzione artistica di Nicola Valenzano e due spettacoli di Danza aerea a cura di Resextensa

L’edizione 2023 del Corteo Storico di San Nicola, avrà come tema centrale la “Speranza”, un sentimento quanto mai necessario e attuale grazie al quale si sentono più vicini fedeli e pellegrini, baresi e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, cattolici e ortodossi, tutti raccolti nel capoluogo pugliese per onorare il Santo Patrono di Bari e partecipare attivamente alla rievocazione storica della traslazione delle ossa di San Nicola di Myra.

Presentato stamane, a Palazzo di Città, il programma del Corteo 2023, realizzato dall’Ati composta dal Gruppo Ideazione srl e Cube Comunicazione srl, per un importo complessivo a base di gara pari a € 81.147,54 (€ 99.000 IVA inclusa).

A illustrare l’evento il sindaco di Bari Antonio Decaro, l’assessora alle Culture e Turismo Ines Pierucci, il direttore artistico del Corteo Storico Nicola Valenzano, la regista e coreografa Elisa Barucchieri, che curerà i due spettacoli di danza aerea, alla presenza di Matteo Siciliani, delegato di padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola, e dei presidenti dei cinque Municipi cittadini.

Sarà un Corteo Storico con una fortissima aderenza alle tradizioni storiche e culturali di questa eccezionale manifestazione, dando risalto ai contenuti sacri e tenendo fede a quanto avvenne nel lontano 1087.

Gli spettatori potranno così rivivere l’atmosfera di quell’epoca, per immergersi nelle atmosfere, nelle luci e nei costumi di un passato che ha ancora tanto da raccontare.

Decaro: “Che l’intercessione di San Nicola possa aprire le menti e i cuori di chi oggi ancora non depone le armi”

Unire il messaggio ecumenico di San Nicola rivolto alla pace, alla solidarietà e all’accoglienza al tema della speranza – ha esordito Antonio Decaroè una scelta che condivido appieno perché mai come in questo momento noi tutti siamo chiamati a sperare che proprio i valori nicolaiani possano prevalere sul clima di violenza, di ferocia e di intolleranza che si respira nei Paesi dilaniati dalla guerra. Al di là dei momenti di tradizione e di spettacolo, è giusto ricordare che la festa di San Nicola è innanzitutto un momento di preghiera e di devozione, con la speranza che l’intercessione del nostro santo patrono possa finalmente aprire le menti e i cuori di chi oggi ancora non depone le armi”.

Valenzano: “Tutti viviamo di speranza per andare avanti”

La speranza è dentro di noi. È scolpita nel nostro cuore. Tutti i giorni noi tutti viviamo di speranza per andare avanti, per proseguire con fiducia nella vita quotidiana – ha commentato Nicola Valenzano -. L’idea di lavorare sulla speranza arriva da un’ispirazione legata a Gustav Klimt e da un dipinto che il pittore austriaco ha realizzato all’inizio della sua carriera. Col tempo questa idea si è tramutata in una donna che indossa un grandissimo mantello, un’immagine che mi ha fatto pensare al dono della vita. Allora ho immaginato di legare questa idea al concetto della vita, e di lasciarmi ispirare per questa edizione del Corteo Storico di san Nicola”.

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Saranno due gli spettacoli di danza aerea di Elisa Barucchieri

È stato un onore per noi lavorare e collaborare sin dall’inizio sull’idea di questo corteo con Nicola Valenzano – ha evidenziato Elisa Barucchieri -. Ci saranno due momenti di spettacolo, in piazza Libertà e in piazza Basilica di San Nicola. Siamo partiti dalle parole del frate domenicano Jacopo da Varagine, che nella sua legenda aurea narra la storia del santo di Myra. E poi abbiamo affrontato il messaggio di San Nicola, che da sempre è andato contro il perbenismo, a costo di infrangere le regole, per aiutare chi aveva bisogno, anche a rischio della propria vita. Abbiamo colto questo suo essere così “avanti” attraverso parole antiche che sono di un’attualità sconvolgente. Questo è quello che attraverso la nostra danza cercheremo di replicare, spingendoci ai limiti dell’avanguardia come ha fatto il santo di Myra a suo tempo. E potremo contare anche sulla presenza della fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare / 3^ Regione Aerea di Bari e di tanti giovani danzatori, tra cui anche 50 studenti dei licei coreutici De Nittis Pascali di Bari e Leonardo da Vinci di Bisceglie.

Mi permetto infine di dare anche un consiglio a chi sarà nelle prime file ad assistere allo spettacolo: portate degli impermeabili. La seconda parte dello spettacolo si svolgerà invece davanti all’ingresso della Basilica di San Nicola, dove il pubblico potrà assistere a un momento poetico, magico e delicato di contemplazione del mistero senza tempo di San Nicola”.

Pierucci: “Bari ha un’identità culturale sempre in movimento”

Bari dal 1087, anno della traslazione delle reliquie di San Nicola, si è costruita un’identità culturale sempre in movimento, che si è consolidata grazie al Corteo Storico – ha concluso Ines Pierucci -. San Nicola, infatti, è la figura rappresentativa di una cultura che da sempre unisce Oriente e Occidente, legando in un’unica devozione cattolici, ortodossi ed evangelici.

E nel suo nome la visione della cultura ha assunto qui a Bari una prospettiva ampia perché fortemente diversificata, e la diversità in campo culturale, si sa, è sinonimo di ricchezza.

Come il professor Giorgio Otranto, studioso del culto di San Nicola, era capace di coniugare intelligenza e sapere pratico nel nome della cultura e delle relazioni umane, così la collaborazione tra Elisa Barucchieri e Nicola Valenzano, che dialogano artisticamente per celebrare il Santo patrono, saprà restituire il connubio tra storia e spettacolarità al pubblico del territorio e ai tanti turisti in città, che riconoscono nel Corteo un momento fortemente identitario”.

Un importante contributo dagli sponsor

I main sponsor che hanno contribuito all’edizione 2023 del Corteo Storico sono tre aziende del territorio: Mv Line, Go UP Noleggi e Gruppo ESSE.

L’elenco degli sponsor ufficiali del Corteo Storico include inoltre Molino Casillo, i Buongustai, Qd’A – Quadri d’Autore Primiceri Group, Safira travel agency.

Lo spettacolo di Danza Terra Aria è stato realizzato grazie al supporto di Fondazione Puglia, BCC Banca Bari e Taranto, Acquedotto Pugliese, Nouvelle Esthetique Academy, Maserati – Radicci Automobili e Difast.

Siamo lieti di contribuire e condividere con la città di Bari un momento tanto atteso come il Corteo Storico di San Nicola – ha dichiarato il presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia -, il santo che viene dal mare e che, come le acque del mare, unisce popoli distanti. Il legame con l’acqua non si ferma al mare perché la sacra Manna, l’acqua che si forma nella tomba del Santo e che si trovava anche nella Basilica di Mira, è un liquido sacro che esprime il suo valore attraverso la devozione dei fedeli. L’acqua dunque fonte di vita, fonte di benessere e prosperità. Per questo Acquedotto Pugliese da sempre lavora alacremente per portare l’acqua nelle case dei cittadini di tutto il territorio servito e gestire l’intero ciclo delle acque, fino al riutilizzo in natura”.

Abbiamo accolto ben volentieri l’invito del sindaco Antonio Decaro a sostenere gli eventi collegati alla manifestazione in onore di San Nicola – ha dichiarato il presidente di Fondazione Puglia Antonio Castorani -, una festa molto importante per tutta la cittadinanza barese, e non solo. Fondazione Puglia, infatti, è da sempre al fianco dei cittadini dell’intera regione sostenendo iniziative culturali e artistiche quale quella che oggi è stata presentata alla stampa”.

Il Corteo Storico di San Nicola è un evento di grande portata religiosa e culturale, legato alle più antiche tradizioni della nostra Città – ha affermato Mario Laforgia, vicepresidente della Banca di Bari e Taranto – Credito Cooperativo -. Abbiamo da sempre avuto a cuore questo evento così fortemente identitario per la città di Bari e siamo onorati di poter contribuire a mantenere viva questa celebrazione”.

La Nostra presenza è finalizzata a sostenere lo sviluppo del tessuto socio economico e culturale del territorio barese – ha confermato Ugo Stecchi, direttore generale della stessa Banca -. Siamo impegnati quotidianamente al fianco degli imprenditori al fine di sostenere i loro investimenti e la fusione con la Banca di Taranto e Massafra ci permetterà di avere sempre più forza nella nostra missione”.

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