Alla fine le proteste e l’annunciato sciopero della fame di tutta la Giunta Comunale di San Severo ha portato i suoi frutti.
Nella giornata di martedì, infatti, il primo cittadino Francesco Miglio è stato ricevuto dal Ministro dell’Interno Marco Minniti per parlare della grande recrudescenza criminale nel comprensorio sanseverese e, più in generale, in tutta la provincia di Foggia.
A distanza di circa un anno le richieste di Miglio non sono mutate. Già durante l’incontro di 12 mesi fa con Angelino Alfano fu chiesta l’istituzione in provincia di Foggia di un Reparto di Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.
Sempre importante anche la richiesta dell’istituzione di una Sezione DIA a Foggia per contrastare la criminalità organizzata e l’incremento del personale della Sezione Criminalità Organizzata della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Si è parlato anche della possibilità del potenziamento dell’attuale sistema di videosorveglianza, del Ministero, controllato dal comando di Polizia Locale e dell’adozione di un protocollo d’intesa, in via sperimentale, per la costituzione di una centrale unica di videosorveglianza che metta in rete le telecamere presenti (ministero, comune e altri enti).
E sull’argomento è tornato anche Luigi Perrone, presidente regionale di ANCI Puglia (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che ha presentato una interrogazione urgente al Ministro dell’Interno sulla emergenza criminalità a San Severo.











