Il Presidente Napolitano ha citato nel suo discorso Fabiola Giannotti al capo del Cern di Ginevra, Samantha Cristoforetti nello spazio, come due eccellenze italiane di cui essere orgogliosi ma, in realtà non sono le uniche. Gli ultimi arrivati in questo prestigioso elenco di professionalità eccellenti lo conquistano Daniela Boscolo e Daneile Manni, due nomi pressochè sconosciuti ai più ma, per nostra fortuna, noti al Varkey GEMS Foundation, Fondazione internazionale che ha promosso per la prima volta il “Global Teacher Prize”, praticamente un Premio Nobel per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado di ogni Paese nel mondo e verrà assegnato a un insegnante eccezionale che abbia dato uno straordinario contributo alla professione. La prima fase del premio ha visto selezionare 1.300 candidature idonee su 5.000 segnalazioni e da queste sono stati selezionati 50 finalisti al mondo. A marzo sarà comunicato il vincitore assoluto della competizione, il quale riceverà come premio 1 milione di dollari. I candidati saranno giudicati in base a quattro criteri principali: capacità di innovazione, capacità di aprire la mente dei propri alunni, contributo offerto alla comunità e incoraggiamento dato per abbracciare l’insegnamento.
Tra questi finalisti, quindi, 9 sono europei, 2 gli italiani: Daniela Boscolo e Daniele Manni. La Boscolo insegna presso l’Istituto “C. Colombo” di Porto Viro (Ro), ha ideato nuovi modi per inserire nella normale vita scolastica alunni con Esigenze Educative Speciali (EES). In collaborazione con le aziende e le associazioni locali ha creato progetti per consentire ad alunni portatori di disabilità di sviluppare le proprie capacità nelle normali situazioni sociali. Nel 2010 questi progetti le sono valsi il riconoscimento nazionale di “Migliore insegnante dell’anno”. La Professoressa Boscolo contribuisce anche a stimolare la conoscenza organizzando all’Università di Padova workshop per i futuri insegnanti sulle esigenze educative speciali.
Chi è Daniele Manni
Salentino, insegna informatica dal 1990 presso l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce. Un pugliese fra i “prof” migliori al mondo, una buona notizia e un punto di riferimento per la scuola italiana e per la nostra regione. Durante le sue lezioni incoraggia la creatività al posto della ‘passività’ e dedica il 30% delle sue lezioni incoraggiando e aiutando i suoi studenti in progetti di lungo termine e infatti, i suoi studenti lo adorano e fanno tutti il tifo per lui, hanno tappezzato i corridoi della scuola con articoli che lo riguardano e oggi gli hanno persino creato una specifica fan page su Facebook: “A Daniele Manni il Nobel per l’Insegnamento” – https://www.facebook.com/manni4nobel
Nel 2000 ha implementato con i suoi alunni il portale “Blues & Blues” (che vince il premio Usa “Best of the blues website award”) e due anni dopo realizza per Mikado Film i siti ufficiali per l’Italia delle pellicole “The Blues” dei registi Martin Scorsese, Wim Wenders, Clint Eastwood, etc.
Nel 2004, insieme ad una collega, Elisabetta D’Errico, e a 16 alunni di quinto anno, ha fondato la società cooperativa “Arianoa” all’interno della scuola e, da dieci anni, si prodiga a sollecitare, incentivare e offrire un supporto logistico e fiscale a quegli studenti che volessero sperimentare nuove piccole idee imprenditoriali, oggi le società di questo tipo si definiscono “incubatori” e “acceleratori” di start-up giovanili. E’ uno dei pochi, se non l’unico, casi di incentivazione all’auto-imprenditorialità ed implementazione reale (non simulata) in Italia per giovani delle scuole superiori. Recentemente la società “Arianoa” ha fatto un grande passo in avanti ed è “scesa dal palazzo” della scuola, prendendo in affitto un locale nel pieno centro commerciale ed operativo della città. Nell’attuale anno scolastico ha in piedi 6 nuove start-up, cinque in una classe quinta e una in una quarta.
Tre anni dopo ha dato vita al movimento “Res Publica Salentina”, attraverso il quale tutti i suoi alunni hanno ideato, sperimentato e messo in atto decine di iniziative innovative in termini di promozione del territorio, soprattutto per quanto concerne i settori del turismo, dell’agroalimentare e della cultura.
Con il movimento “GPace – Giovani per la Pace”, invece, ha avvicinato i suoi studenti ai temi della pace, della tolleranza e del rispetto reciproco, realizzando diverse campagne ed iniziative, tra queste, l’invito di un premio Nobel per la Pace a scuola, la creazione in piazza Duomo a Lecce della più grande bandiera della pace del mondo, l’originalissima protesta dei “Poster viventi” in piazza San Pietro a Roma contro l’uso e l’abuso di baby soldato nei paesi in conflitto e l’organizzazione di tre “Giornate dei Giovani per la Pace”.
Sempre insieme ai suoi studenti, ha organizzato tre edizioni del “Salento Ecoday”, giornate in cui complessivamente oltre 3.500 volontari hanno ripulito campagne, spiagge, periferie e strade su tutto il territorio salentino.
Nel 2009 ha condotto una sua personalissima battaglia (poi vinta) contro la decisione del Ministero Gelmini di sopprimere, con la nuova riforma, l’indirizzo informatico dagli istituti tecnici economici.
Nel 2010 ha creato, dalla classe, il gruppo Facebook dei “Salentini Sparpagghiati” (salentini sparsi per il mondo, per lavoro o per studio) che oggi conta 12.400 membri sempre attivi in rete.
Nel 2011, insieme ad una sua classe terza, ha dato vita al brand “Dieta Med-Italiana” con cui pre tre anni ha promozionato le produzioni agroalimentari del Salento e ha organizzato, ad oggi, tre edizioni del “Festival della Dieta Med-Italiana” nella principale piazza della città. L’ultima edizione (apr 2014) è in lizza per il Premio Italive.
E, da appena due mesi, ha ideato l’iniziativa N₂Y₄ (si legge Never too Young for…) con il sogno di vedere tutte le scuole (dalle elementari alle superiori) aperte di pomeriggio e con la possibilità di “sfruttare” le aule, i laboratori informatici e scientifici, le palestre e le attrezzature ai fini di offrire spazi e strumenti a tutti quei giovani “mai troppo giovani” per la musica, lo sport, l’ecosostenibilità, la pace e l’inclusione, il business, la tecnologia e la scienza, la salute ed il benessere, le lingue e le culture estere.
Alcuni collegamenti utili:
Global Teacher Prize: www.globalteacherprize.org
50 finalisti nel mondo: www.globalteacherprize.org/top-50-finalists
Fanpage su Facebook: https://www.facebook.com/manni4nobel











