E’ Maurizio Sciarra il nuovo direttore di Afc. Su proposta della Regione Puglia l’Assemblea dei Soci della Apulia Film Commission, chiamata a rinnovare il Consiglio di amministrazione, all’unanimità ha eletto presidente il regista barese Maurizio Sciarra. Sono stati eletti consiglieri di amministrazione Simonetta Dello Monaco, Giandomenico Vaccari e Chiara Coppola, su indicazione dei diversi Enti soci. Per il plenum del Cda, che inizia comunque subito la sua attività, occorrerà attendere la designazione del rappresentante dell’Area Metropolitana di Bari. Sciarra subentra alla presidente uscente Antonella Gaeta.
Il Presidente della Regione Nichi Vendola ha espresso “apprezzamento per l’elezione di Sciarra, autorevole esponente del mondo del cinema, che ha voluto accogliere la proposta di presiedere AFC, una delle più importanti Film Commission del nostro Paese”, e rivolge “uno speciale ringraziamento ad Antonella Gaeta per il grande lavoro svolto e per lo spirito innovativo e di ricerca che ha portato la Film Commission ad essere riconosciuta come eccellenza italiana ed europea”.
Nel salutare la Fondazione, l’ex presidente Antonella Gaeta ha sottolineato come “in Puglia la parola cinema esiste, ha un senso e ha una sostanza. E’ stato un privilegio far parte di un processo in continua crescita, aiutare a determinarlo, accompagnarlo. E tutto questo avendo al fianco un gruppo di lavoro di non comune valore che è riuscito, se possibile, a farmi amare ancora di più il Cinema e che ringrazio per tutti i giorni pieni di idee, nuove invenzioni, entusiasmanti risultati. Un grande ringraziamento va, al contempo, al cda con il quale sono stati realizzati importanti traguardi, ai consiglieri Enrico Ciccarelli, Gianni Refolo e Giandomenico Vaccari e, in particolare, al vice presidente Gigi De Luca che ha partecipato al processo di fondazione e sviluppo dell’Apulia Film Commission lungo otto anni di appassionata presenza. Afc continuerà a crescere grazie a Maurizio Sciarra che, sono certa, vi si dedicherà con tutto l’entusiasmo e l’energia che merita”.
Classe 1955, Maurizio Sciarra ha diretto – tra gli altri – “La stanza dello scirocco” (1997), premiato al Festival di Annecy; “Alla rivoluzione sulla due cavalli” (2001), insignito del Pardo d’oro e del Pardo di bronzo per il miglior attore al Festival di Locarno; “Quale amore” tratto da “La sonata Kreutzer” di Lev Tolstoj e i documentari “Coppi e la dama bianca” e “Chi è di scena. Il teatro Petruzzelli torna a vivere”. E’, inoltre, il coordinatore nazionale di 100Autori, membro del comitato esecutivo di FERA (Federation of european film directors), socio fondatore delle “Giornate degli Autori” di Venezia.











