Nella prima puntata dello speciale dedicato alle affissioni selvagge abbiamo vi abbiamo mostrato alcune immagini provenienti da Rutigliano e Valenzano.
Per questa seconda infornata di manifesti fuori posto abbiamo raccolto la segnalazione del Movimento 5 Stelle di Santeramo in Colle.
Iniziamo da due “classici”. Il manifesto sui muri, ovviamente abusivo. I volti immortalati fuori posto sono quelli di Onofrio Introna (Lista Emiliano Sindaco di Puglia) e Tommaso Fiore (Noi a Sinistra per la Puglia), entrambi in lizza nella coalizione di Michele Emiliano.

Anche gli esordienti della lista Noi con Salvini non mancano nella hit parade dei manifesti abusivi. Ecco qui l’annuncio della presentazione del candidato Fabio Bagnulo, a sostegno di Andriana Poli Bortone.

Chi ha provveduto all’affissione dei manifesti di Fabio Bagnulo doveva davvero tenerci alla sua visibilità. Ecco qui il candidato della lista Noi con Salvini, in bella mostra sotto ad un cartello delle informazioni turistiche.

Cosa dice la legge. L’articolo 1 della legge 212/56 stabilisce che l’affissione dei manifesti di propaganda elettorale va effettuata esclusivamente negli appositi spazi previsti in ogni comune. Gli spazi devono essere utilizzati dai candidati in base alle assegnazioni effettuate ad ogni singola forza in campo.
L’articolo 8 della stella legge punisce i trasgressori di questa norma con sanzione amministrativa pecuniaria compresa fra i 103,00 e i 1032,00 euro. Inoltre, la legge 296/2006 affida ai responsabili delle affissioni abusive l’onere delle spese di rimozione dei manifesti, a meno che questi non riescano a dimostrare la loro totale estraneità all’affissione abusiva realizzata.
Segnalateci i manifesti fuori posto. La redazione di pugliain.net invita i suoi lettori a farci pervenire le immagini delle affissioni irregolari sui nostri canali social o all’indirizzo di posta elettronica pugliain@gmail.com












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