I risultati delle amministrative in Puglia sono in linea con quanto emerge a livello nazionale. Un chiaro passo indietro del MoVimento 5 Stelle, che dopo aver stravinto l’anno scorso, conquistando centri fondamentali come Roma e Torino, quest’anno si trova escluso praticamente da tutti i giochi. Nessun ballottaggio per i grillini e centrodestra che, dove riesce a compattarsi, è competitivo nei confronti del centrosinistra.
Nessuna valanga a Cinque stelle. I risultati elettorali delle elezioni comunali, in Puglia, confermano il crollo nazionale del partito di Grillo. Ci limitiamo, in questa analisi, soltanto ai risultati ufficiali diffusi dal Ministero dell’Interno.
Passando alla panoramica per provincia, nel brindisino si votava soltanto a San Michele Salentino, dove primo cittadino è stato eletto Giovanni Allegrini (37,6%) che ha prevalso per 48 voti su Alessandro Torroni (36,4%).
Soltanto Comuni con più di 15mila abitanti chiamati al voto, invece, in Provincia di Taranto. A cominciare dal capoluogo.
Siamo in netto ritardo nello spoglio a Taranto, e con poco più di due terzi delle sezioni scrutinate (152/191) si preparano al ballottaggio il centrodestra con Stefania Baldassarri al 22,46% ed il centrosinistra con Rinaldo Melucci al 17,73%. Più staccato Mario Cito (At6) e Francesco Nevoli (M5S) enrambi poco sopra il 12%, Vincenzo Fornaro si attesta al 9,71% mentre Franco Sebastio si ferma sopra il 9% e Pietro Bitetti all’8,3%.
A Martina Franca si va allo sprint per stabilire entrambi i contendenti del ballottaggio. Quando sono state scrutinate 33 sezioni su 44, infatti, in lieve svantaggio risulta Pino Pulito (centrodestra) con il 30,28% rispetto a Francesco Ancona (30,27%) e Eligio Pizzigallo (fittiani e centristi) che si attesta al 31,94%. Molto più staccati gli altri candidati, ma per il ballottaggio tutto è ancora in dubbio quando mancano ancora gli scrutini ufficiali di 10 sezioni.
A Mottola sarà il Movimento 5 Stelle con Giovanni Piero Barulli (25,88%) ad opporsi nel secondo turno a Raffaele Ciquera (centrodestra), fermo al 39,95%. Nulla da fare per il centrosinistra con Diego Ludovico al 18.86%.
A Palagiano (10/14 sezioni) si va verso il ballottaggio con Donatello Borracci (31,4%) e Domiziano Lasigna (30,87%).
A Castellaneta ce la fa al primo turno Giovanni Gugliotti (centrodestra) che si attesta al 61,17%. Lello Rochira, candidato M5S si è fermato al (16,48%) superato dal civico Giambattista Di Pippa (18,13%).
Sava conferma il sindaco uscente Dario Iaia (centrodestra) con il 57,91% dei consensi quando mancano 2 sole sezioni (su 15). Mario Pichierri (centrosinistra), si ferma al 37.17% mentre Pasquale Rubino non supera il 5%.











