Insomma, alla Regione Puglia nessuno vuole introdurre la tassa sui carburanti. Prima le dichiarazioni negative di esponenti della maggioranza e dell’opposizione, ed ora arrivano le precisazioni del Presidente della Giunta Michele Emiliano, che rimbalza l’iniziativa e la proposta dell’Irba si sindaci.
Emiliano,questa mattina ha specificato che “La richiesta dell’Irba – imposta regionale sulla benzina per autotrazione – quindi della tassa per migliorare il trasporto pubblico, non è mia. E’ una richiesta dei sindaci alla Regione. La Regione è in linea di principio favorevole, però se le forze politiche di maggioranza e opposizione non accolgono l’istanza dei sindaci ne parlino con loro. Perché questa è una tassa che verrebbe girata totalmente alle città”.
L’imposta come è noto sarebbe destinata all’acquisto di nuovi bus urbani e interurbani per svecchiare il parco ormai vetusto, inquinante e potenzialmente insicuro.
Secondo Emiliano “la tassa non ha utilità per le funzioni della Regione che, peraltro, sul trasporto pubblico non investe somme proprie ma solo quelle che gli vengono dal governo centrale. Visto che le somme stanziate dal governo centrale non sono sufficienti per il trasporto urbano, i sindaci hanno richiesto questa operazione. Se questa operazione non è gradita dalle forze politiche ne devono parlare con i loro sindaci e non con me, perché io mi sono soltanto messo a disposizione dei sindaci”.











