Nella quarantesima partita stagionale il Bari andrà a fare visita al Latina di Mark Iuliano. Una sfida che riporta alla mente la bruciante sconfitta nelle semifinali playoff della scorsa stagione. Domani, però, sarà tutt’altra storia con i laziali in fuga dalla zona retrocessione e i biancorossi ancora con una flebile speranza di agganciare il tanto agognato ottavo posto e accedere ai playoff. “Finche la matematica non ci condanna noi lottiamo” dice Davide Nicola nella consueta conferenza stampa prepartita.
“Questo è un campionato dove non c’è nulla di scontato. – prosegue Nicola – Se riusciamo a far bene contro il Latina, nelle successive ultime due partite riusciremo a mantenere la stessa percentuale di accedere ai playoff che abbiamo sempre avuto. Non so calcolare quale sia questa percentuale ma la classifica dice che la possibilità c’è ancora, così come c’è per altre squadre. Questa serie B è strana perché è ancora tutta aperta”.
Il Bari ha raggiunto i tanto proclamati cinquanta punti valevoli per la permanenza in serie B ma, evidentemente, questo non può e non deve bastare: “Il Bari è ormai salvo – continua il tecnico biancorosso – ma andiamo a Latina per fare punti contro una squadra che ha tolto qualcosa di importante lo scorso campionato. Gli obiettivi sono cambiati ma voglio la vittoria perché questa squadra è competitiva e può fare risultato”.
Il punto sulla formazione “Romizi non c’è, Defendi sta bene e potrebbe essere in campo, c’è un problema con Schiattarella che ha avuto problemi in settimana ma è comunque arruolabile così come Galano che ha avuto anche lui un piccolo fastidio. Ebagua rientra, tutto risolto”.
I tifosi chiedono sempre di più ma è chiaro che non sono rimasti soddisfatti delle ultime prestazioni: “I tifosi non danno mai pressione. Loro danno sempre dimostrazioni d’affetto a chi ha sempre lottato per questa maglia. Ripeto pressioni non ce ne sono. Al limite sono critiche e a me sta bene perché le critiche sono una spinta a far meglio e a trovare soluzioni nuove. Che Bari si vedrà contro il Latina? Quello di sempre, quello che vuole lottare per inseguire la vittoria. Questo Bari a centrocampo e in attacco ha assimilato bene tutte le mie direttive di gioco. E se devo pensare all’anno prossimo basteranno due/tre cosette per renderla migliore”.











