Dieci locations diverse, un mese di eventi in programma, dodicimila presenze: sono questi i numeri della diciottesima edizione di Castel dei Mondi di Andria.
Una kermesse di stampo internazionale ha portato Andria al centro di in un potpourri di stili tra arte, teatro e musica, con un programma suddiviso in tre sezioni: “Internazionale e nuove tecnologie, “Off” e “Nuova drammaturgia” e una sezione dedicata ai laboratori e i dibattiti nella sezione “Extra”.
Con la scelta di numerose locations, il festival ha suscitato interesse nel pubblico che, nelle ore serali, ha potuto assistere in anteprima a numerose proposte di punta del teatro italiano ed internazionale e a dibattiti su tematiche inerenti il mondo dello spettacolo e della musica e nello stesso tempo godere delle atmosfere suggestive e irripetibili nella cornice del borgo andriese tra cui il chiostro di San Francesco e le mura di Castel del Monte.
Dato il grande successo di pubblico, l’amministrazione andriese ha espresso grande soddisfazione in merito: “Nonostante la crisi anche questa edizione è riuscita a creare un accrescimento culturale e sociale del territorio, garantendo un’ottima qualità di spettacoli, pur nei limiti del budget a disposizione e ben adattandosi alle trasformazioni urbane in atto in città, promuovendone l’immagine di città dinamica anche sotto il profilo culturale”. Ha dichiarato Sindaco Giorgino, che poi ha assicurato che “il Festival Castel dei Mondi sarà chiamato anche in futuro ad estendere ulteriormente la sua risonanza di evento divenuto punto di riferimento nel panorama culturale estivo regionale e nazionale” . Parole di encomio anche da parte dell’assessore alla Cultura Nespoli: “Lo sforzo profuso per la riuscita di questo Festival ha dato i suoi frutti in termini di qualità degli spettacoli, di risposta del pubblico e dell’intera città, in particolar modo nei suoi giovani. Senza dimenticare che il Festival è anche economia del territorio con introiti importanti per gli operatori cittadini in fatto di accoglienza alberghiera ed extra alberghiera, di ristorazione, di servizi organizzativi,di trasporti. Di qui i benefici sia diretti che sull’indotto economico e questo è la conferma della estrema positività che il Festival rappresenta per la nostra comunità”.
Appuntamento quindi alla prossima edizione di Castel dei Mondi, che ogni anno si prospetta sempre più coinvolgente.











