Fòcara 2018. Arriva il cinema di “La notte del fuoco” e “FuoriFuoco”

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Prosegue questa sera, mercoledì 10 gennaio, con inizio alle ore 20.00, presso il Teatro Comunale di Novli (Le),  la programmazione della Fòcara 2018. Questa volta si darà spazio al cinema con la proiezione dei due corti “La notte del fuoco” di Antonio e Massimiliano Verardi e “FuoriFuoco” di Giovanni Blasi.

Il primo viene ambientato proprio a Novoli, durante i festeggiamenti della festa di S. Antonio Abate e vede protagonisti quattro giovani che si incontrano per partecipare alla costruzione del grande falo’, ognuno di loro con le proprie storie collegate tra loro da un unico filo comune: le proprie radici.

Tra questi incontriamo il giovane Giuliano, in rottura relazionale con i genitori, che ritrova il fratello maggiore Daniele,  ma  anche  Caty e Cristina, che, dopo un passato fatto di abusi e violenze familiari, si riscoprono unite ed amanti, in lotta per far accettare il loro amore. Il fuoco diventa lo strumento attraverso il quale rigenerarsi con la speranza di una vita migliore.

Questo medio metraggio, il secondo che vede uniti i fratelli Verardi, Antonio e Massimiliano, è un omaggio al mondo interiore di una comunità credente nelle tradizioni , fatto di uomini e donne, giovani ed anziani, che ogni anno si incontrano e si sentono popolo.

“Fuorifuoco” è invece  un documentario sui riti del fuoco, prodotto dall’ agenzia Amigdala, dinamica e giovane realtà grottagliese, scritto da Giovanni Blasi, con riprese video a cura di Giovanni Blasi, montaggio a cura di Valeria Pesare, musiche affidate a Elio Dubla e Dino Semeraro.

Il filmato si presenta come un vero e proprio viaggio tra i falò della Puglia e le tradizioni sacre e popolari legate ai culti del fuoco. Un anno di lavoro intenso, per raccogliere le testimonianze in alcune realtà pugliesi. Da Grottaglie, con la foc’ra dedicata al santo patrono, San Ciro, a Novoli, con la fòcara di Sant’Antonio Abate, alla fucarazza di Carosino, ai falò di San Giuseppe, a San Marzano. “Fuorifuoco” mette insieme il messaggio religioso, legato ai riti del fuoco, con la devozione dei fedeli nei confronti dei santi, con gli aspetti popolari e del folklore locale. Anche in questo caso il fuoco diventa elemento catartico, simbolo di purificazione e rinnovamento. “Fuorifuoco”, inoltre, alterna, al racconto con le immagini delle fasi preparatorie dei falò, interviste e commenti dei protagonisti, dal messaggio dell’arcivescovo di Taranto, S.E. mons. Filippo Santoro, raccolto in una delle cerimonie, ai ricordi degli anziani, alla voce delle istituzioni e dei giovani.

L’obiettivo – ha spiegato Giovanni Blasi – è far sì che questo patrimonio culturale, storico, religioso, popolare, non venga dispersoAbbiamo voluto realizzare un documento da consegnare alla memoria delle future generazioni, immortalare in un filmato le nostre usanze, le peculiarità di ciascun territorio legate, ognuna, dal fuoco come elemento simbolico. E’ una delle caratteristiche dei luoghi della nostra Puglia, dal Salento alla provincia ionica, un esempio diresilienza all’omologazione, un’affermazione della nostra identità”.

Grande soddisfazione esprime il sindaco di Novoli Gianmaria Greco per questa iniziativa: “Da qualche anno la nostra tradizione viene impreziosita dai documentari e film che contribuiscono a una maggiore diffusione dell’evento. La proiezione dei film di questa sera è l’ennesimo tassello che si inserisce nella ricca programmazione di questi anni. Ringrazio la Verardi Produzioni per aver dato una rappresentazione suggestiva ed affascinante incentrata sulla Fòcara, e Giovanni Blasi per aver realizzato un documento interessante con il patrocinio della Fondazione.”

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