Una partita intensa e molto combattuta, quella tra Brescia e Foggia allo stadio Rigamonti. I pugliesi avevano due compiti: continuare nella striscia positiva e dare continuità al successo raccolto a Carpi nel turno infrasettimanale e cercare di fermare una squadra che, soprattutto in casa, è sempre molto complicata da affrontare.
Ne è venuta fuori una partita nel primo tempo bloccata, a tratti anche ruvida, senza troppe occasioni da reti. Le due squadre di rispettano. Boscaglia e Stroppa cercano di bloccare le fonti di gioco avversarie, ed a centrocampo il gioco è un continuo pressing. Bisoli nelle rondinelle è l’uomo più pericoloso (si capisce perchè lo cercano tante squadre di serie A). Nel Foggia Mazzeo svaria tanto a cercare spazi ed inserimenti dei centrocampisti, Floriano corre per tutta la fascia sinistra, mentre Nicastro è spesso bloccato.
Il Foggia si mette dietro la linea della palla e cerca la profondità, il Brescia comanda il gioco e prova ad impensierire Guarna, ma Caracciolo ha fame e si mangia un gol clamoroso dopo pochi minuti di gioco. L’airone però di testa è pericoloso e Bisoli lo supporta molto bene. In un paio di occasioni i due duettano e mettono a dura prova la coppia centrale formata da Camporese e Martinelli.
La gara si sblocca al 38′ quando Caracciolo svetta di testa e piazza la palla dove Guarna non può arrivare. Un gol di rapina ed esperienza. Non a caso per il 36enne bresciano si tratta del gol numero 121 in cadetteria.
Vantaggio tutto sommato meritato per il Brescia e che a lungo ha visto il Foggia ordinato e pronto a ripartire, senza però mai riuscire ad impensierire Minelli.
Ma nella ripresa, ancora una volta, sono le scelte di Stroppa a cambiare il copione ad una gara abbastanza bloccata per i pugliesi.
Il mister rossonero suona la carica e manda in campo Chiricò al posto di Nicastro. Il Foggia ci crede fin dalla prima palla e passano soltanto 80 secondi prima che Floriano, al termine di una azione personale molto bella riporti il match sui binari dell’equilibrio.
Il Brescia non ci sta, e reagisce con veemenza. Rinaldi, Caracciolo e Bisoli sono pericolosi e sfiorano a più riprese la segnatura. Ma il Foggia in contropiede è letale e trova una grande azione corale che manda Chiricò dritto dritto a segnare il suo secondo gol consecutivo.
Vantaggio del Foggia e grande festa sugli spalti dello stadio lombardo degli oltre mille tifosi giunti da tutt’Italia per seguire la propria squadra del cuore.
Ma il Brescia è squadra coriacea, ed è tutt’altro che sconfitta. Bisoli trova il pareggio al termine di una azione rocambolesca.
Negli ultimi minuti le due squadre provano a superarsi fino alla fine, senza però riuscire a segnare ancora. Il risultato finale è un pareggio che sta bene a tutti e rappresenta il giusto esito per quanto visto in campo.
Il Foggia continua la sua striscia positiva, il Brescia anche (dovrà recuperare il turno con la Ternana sospesa per pioggia) ed entrambe dimostrano di essere squadre in salute.
Doppia trasfera, dunque, con 4 punti in cassa per i pugliesi. Dopo il terribile avvio di campionato, non c’è che dire, un ottimo passo in avanti.












