Un bilancio in attivo di 190mila euro è quanto risulta dal bilancio della Fondazione Petruzzelli. Un attivo, però, totalmente dovuto ai contributi dei soci fondatori, che hanno permesso di iniziare il regolare svolgimento della stagione scorsa (+38% delle alzate di sipario) e l’inizio di un lungo e complesso iter per la stabilizzazione dei dipendenti (anche perchè i ricorsi al tribunale del lavoro stavano vedendo l’Ente soccombente, con conseguenti gravissime ripercussioni economiche).
Il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, con riferimento all’approvazione del Bilancio consuntivo 2016 ha dichiarato: “Esprimo soddisfazione per la chiusura positiva
del bilancio della Fondazione. La Regione Puglia ha notevolmente contribuito a questa operazione, dando un sostegno finanziario straordinario di 800mila euro nel 2016 (in aggiunta ai 2,5 milioni di euro di contributo ordinario)”.
E poi conferma l’impegno della Regione Puglia, con un milione di euro in più che nel 2017 finiranno nelle casse della Fondazione. “L’impegno cresce – ha detto Emiliano – in maniera strutturale, tale da auspicare un incremento della produzione e delle attività”.
“Al Presidente Emiliano – dichiara Gianluca Bozzetti, capogruppo M5S in Regione Puglia – vorrei ricordare che finanziare non basta, è preciso dovere della Regione Puglia, dal momento che si stanno utilizzando soldi pubblici, anche controllare come quei fondi vengono utilizzati.”
“Evidentemente Emiliano – incalza il consigliere brindisino – ha imparato poco dallo scandalo indecente che ha travolto la Fondazione Petruzzelli di cui è stato egli stesso Presidente a lungo. Rilanciamo dunque la proposta di istituire una Commissione di studio e inchiesta sulle Fondazioni Culturali finalizzata ad effettuare un controllo sull’andamento gestionale, organizzativo e amministrativo degli enti di diritto privato del settore cultura controllati dalla Regione. Una Commissione nel merito della quale lo stesso Presidente Emiliano nel Consiglio regionale del 5 agosto scorso si era dichiarato pubblicamente a favore spiegando di essere “il primo interessato a chiarire l’origine di tutte le opacità di cui si è parlato”. Ci auguriamo che si tratti di una volontà concreta e che (prima o poi) alle sue parole seguano i fatti.”
“Ben vengano gli investimenti nel settore ma per dare slancio alla cultura del nostro territorio – conclude Bozzetti – nella direzione di efficaci politiche di sviluppo locali serve puntare a modelli efficienti e trasparenti in una logica di investimento che guarda patrimonio culturale come possibile piattaforma di sviluppo e lungo direttrici che presuppongono reale capacità imprenditoriale e modelli gestionali adeguati.”











