A Caprarica di Lecce, e nei comuni limitrofi, continua il dibattito sull’opportunità di un forno crematorio comunale. Il progetto è stato ritenuto legittimo dal Tar di Lecce, che nella scorsa primavera si è espresso respingendo il ricorso di una proprietaria di un terreno oggetto di esproprio.
Anche il vicesindaco di Monteroni e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, Massimiliano Manca, è intervenuto sulla questione.
“La vicenda del forno crematorio che dovrebbe sorgere nel cimitero comunale di Caprarica di Lecce – spiega l’ex Consigliere provinciale – sta spaccando non solo la comunità locale, ma anche quelle dei comuni limitrofi di Castrì, Martignano, Calimera, Sternatia, Lizzanello, San Donato e Cavallino circa l’opportunità di far sorgere nel pieno del centro abitato un tale impianto, con la presa di posizione di associazioni che si occupano di prevenzione e lotta ai tumori. Uno scenario che doveva essere chiaro già nel 2021 quando in Consiglio Provinciale, da consigliere provinciale, presentai un emendamento alla proposta di deliberazione per ‘Valutazione del fabbisogno e localizzazione dei forni crematori nella provincia di Lecce’. Allora come ora ritengo un gravissimo errore politico ed amministrativo il mancato coinvolgimento delle cittadinanze interessate e dei comuni limitrofi nel processo di individuazione delle aree in cui far sorgere i forni crematori”.
Secondo Manca, è necessario attivare un processo di partecipazione coinvolgendo i territori, gli amministratori, i cittadini e le associazioni. “La condivisione di un progetto di questo genere, insieme alle reali necessità, le finalità degli impianti, il conseguente impatto ambientale, le relative emissioni, i riflessi per i comuni vicini, sono passaggi determinanti“.
Il vicesindaco nella nota stampa rimarca anche come “La maggioranza in Provincia non mi ha dato ascolto, preferendo procedere bocciando una richiesta di fondamentale importanza di coinvolgimento di tutto il territorio”.











