Un tweet provocatorio all’indomani della morte di un giovane in una discoteca di Gallipoli, e per Francesco Errico, sindaco di centrosinistra del comune di Gallipoli ha provocato un vero e proprio terremoto politico, sfociato alla vigilia di Ferragosto con l’annuncio delle dimissioni “per il venir meno della fiducia” da parte della maggioranza.
“Se le famiglie esercitassero un po’ più di controllo sui figli non morirebbe un 18enne la settimana in disco. Se non sai educare non procreare”, aveva scritto il sindaco di Gallipoli Francesco Errico prima di scusarsi prontamente all’indomani della morte di un giovane leccese in una discoteca all’alba.
“Se ho offeso la famiglia chiedo umilmente scusa”, aveva detto, “il mio post voleva solo proteggere i ragazzi che hanno bisogno di aiuto per evitare la droga”.
Oggi intanto arriva una mano tesa al sindaco dall’Udc, con l’intervento del coordinatore regionale Salvatore Ruggeri.
“Gli uomini e le donne dell’Udc di Gallipoli hanno oggi una grave e forte responsabilità e sanno bene che non è più il momento di tergiversare ma devono rimboccarsi le maniche per dare continuità all’esperienza amministrativa del sindaco Errico”.
Ruggeri interviene sul caso Gallipoli con un appello alla responsabilità rivolto al suo stesso partito e a tutte le forze politiche della coalizione.
“Mandare a casa l’attuale amministrazione, in un momento così delicato per la vita della cittadina ionica, è un atto irresponsabile. Tutta l’Italia guarda oggi a Gallipoli quale meta d’eccellenza per il turismo che è cresciuto negli ultimi anni e rappresenta una delle voci in attivo della nostra economia. Tutte le forze politiche devono mettere da parte i piccoli interessi e lavorare per quello della collettività programmando per tempo il futuro della città. Siamo certi che anche l’Udc locale è pronta a fare la sua parte con lo stesso senso di responsabilità che l’ha caratterizzata in questi anni e nel nome di quei valori moderati e popolari che ci contraddistinguono da sempre”.











