Il 2016 Anno Internazionale della Comprensione Globale è un anno fondamentale del Club per l’UNESCO di Bisceglie che basandosi sulle direttive unescane deve delineare azioni per affrontare sempre nuove sfide. La Giornata internazionale della donna è un momento per riflettere sui progressi compiuti a livello mondiale, riflettere per il cambiamento e per celebrare atti di coraggio e determinazione da donne comuni che hanno avuto un ruolo straordinario nella storia dei loro paesi e delle comunità. Il tema 2016 è “Planet 50-50 entro il 2030: passo in su per l’uguaglianza di genere”.
L’idea di questo tema è quello di studiare il modo di accelerare l’Agenda 2030 per l’effettiva attuazione dei nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile , in particolare la parità di genere e l’empowerment delle donne e tutte le ragazze, garantire un’istruzione di qualità per tutti e promuovere l’apprendimento permanente. Inoltre porre fine a tutte le forme di discriminazione nei confronti di tutte le donne e le ragazze di tutto il mondo, eliminando tutte le forme di violenza che donne e bambine subiscono nelle sfere pubbliche e private, incluso il traffico sessuale e altri tipi di sfruttamento e pratiche dannose.
In questo spirito il Club per l’UNESCO di Bisceglie ha accettato l’invito del parroco di Stella Maris, don Francesco Dell’Orco, unendo le sue forze alla Società Operaia di Mutuo Soccorso Sez. di Bisceglie, affinchè sia possibile poter affrontare questi temi per far progredire la parità di genere in tutte le società, attraverso una tavola rotonda, martedì 8 marzo ore 18:45 presso Stella Maris – via Luigi di Molfetta Bisceglie (zona Salsello), a cui interverranno l’avv. G. Del Monaco, Dott Riccardo Garbetta – Direttore Ufficio Diocesano MIGRANTES, la testimonianza di Piero Valente – Comunità Giovanni XXIII, Pina Catino su l’UNESCO oggi, il poeta Salvatore Memeo, Schola Cantorum Parrocchia STELLA MARIS, il Dott Riccardo Losappio – Direttore Ufficio Diocesano Cultura e Comunicazioni Sociali.
Irina Bokova, Direttore Generale UNESCO afferma che non c’è più forza per la giustizia, lo sviluppo sostenibile e una pace duratura…. ricordare l’otto marzo è importante per l’UNESCO per la promozione dei diritti e della dignità umana, per sradicare la povertà, per la protezione del pianeta, a cominciare con le ragazze e le donne, responsabilizzandole. La promozione della parità di genere è una priorità globale che guida tutta l’azione dell’UNESCO nell’educazione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione.
Mentre Il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon sostiene che bisogna dedicare un finanziamento solido per il raggiungimento della parità di genere in tutto il mondo. Non c’è più grande investimento nel nostro futuro comune”. –











