Difficile cercar gloria in casa della prima in classifica. La Pink Bari sperava di proseguire nel migliore dei modi la striscia positiva delle ultime giornate, ma il Mozzanica non ha concesso sconti: il 2-0 inflitto dalla capolista sulle biancorosse non ammette repliche. Dopo un primo tempo giocato alla parti, nella ripresa le baresi cedono metri preziosi al centrocampo avversario e subiscono il raddoppio definitivo di Valentina Giacinti.
La gara. Cardone conferma il modulo delle ultime uscite, con Dell’Ernia terzino destro al posto di Novellino, ancora a mezzo servizio, e la coppia Privitera-Riboldi sulle fasce a centrocampo. Strisciuglio sostituisce Conte nel ruolo di falso nueve, al centro dell’attacco biancorosso.
Pink e Mozzanica sono alla ricerca di punti: le baresi lottano per ricucire una volta per tutte lo strappo con la zona salvezza, distante soli 3 punti; le lombarde sono appaiate a Brescia e Fiorentina in testa alla classifica. Un passo falso casalingo potrebbe farle perdere il comando del torneo e inasprire la lotta per il titolo.
La prima palla buona è delle padroni di casa. Al 5′ il cross dalla destra di Zanoletti manda in tilt Di Bari, che sull’uscita alta manca il controllo della sfera. Schiavi si avventa sul pallone vagante ma il suo colpo di testa finisce incredibilmente a lato.
Al 9′ Zanoletti rimette al centro. Sulla torre di Giacinti sbuca Galli che non riesce però a concludere in porta, sul disturbo della retroguardia barese. Al 18′, perfetto contropiede delle ospiti. Strisciuglio sulla trequarti inventa per Privitera. L’attaccante siciliana giunge al limite dell’area e col destro conclude alto da buona posizione.
Il Mozzanica ha il pallino del gioco ma non riesce a superare con facilità l’arcigno muro eretto dalle baresi, che con le buone e le cattive riescono ad allontanare i rischi dalla porta di Di Bari. Gioco forza le occasioni per le padroni di casa arrivano solo da palle inattive. La conclusione acrobatica di Mason sull’ennesimo invito di Zanoletti si spegne alta sulla traversa. Giacinti invece ha maggior fortuna, qualche minuto dopo, al termine di un batti e ribatti al limite dell’area piccola. Il tap-in vincente dell’attaccante bergamasca rende inutile il salvataggio d’istinto di Di Bari sul primo tentativo della stessa calciatrice.
Il Mozzanica cerca il gol per chiudere subito la pratica Pink ma Mason, su lancio dalle retrovie, è brava ad inserirsi fra le maglie della difesa biancorossa ma non altrettanto lesta da superare Di Bari in uscita.
L’inserimento di Novellino al posto di Dell’Ernia non contribuisce ad alzare il baricentro delle baresi, che nel secondo tempo fanno più fatica a far girare la palla nella metà campo avversaria. Riboldi mette al centro un pallone invitante per Privitera, che controlla bene ma perde il contrasto decisivo nel cuore dell’area biancoblu.
Il Mozzanica spinge sull’acceleratore e chiude la Pink nella propria metà campo, salvo qualche interessante break offensivo delle ospiti con Strisciuglio e la solita Riboldi. Al 58′ è Scarpellini a non trovare la porta dal limite dell’area. Al 64′ arriva il raddoppio del Mozzanica. Sul lancio in prondita di Galli è ancora Giacinti a trovare il guizzo giusto per sorprendere la difesa biancorossa e beffare l’uscita di Di Bari con un morbido tocco di prima intenzione.
L’attaccante bergamasco ha due volte l’occasione per il tris. Prima spreca un cross di Scarpellini spedendo di testa la palla sopra la traversa, poi chiama Di Bari al gran intervento sul primo palo su assist pennellato di Iannella.
Verso Pink Bari-Vittorio Veneto. La lotta per la permanenza in serie A vede oggi 6 squadre – Res Roma, Riviera di Romagna, Sud Tirol, Luserna, Pink Bari e Vittorio Veneto – in appena 4 punti. La contemporanea vittoria del Sud Tirol ai danni della Res Roma rispedisce la Pink Bari in fondo alla classifica in coabitazione con il Vittorio Veneto, prossimo avversario casalingo delle biancorosse. La classifica odierna mostra ancora una volta come il campionato di serie A femminile sia a 2 velocità, con un divario importante fra le prime della classe e le altre contendenti. Diventano quindi fondamentali le sfide contro le avversarie dirette – come quella di sabato prossimo – in attesa di altri exploit della Pink contro le squadre più forti del torneo.











