Il Lecce non passa a Como, ma riesce a mantenere, grazie ai pareggi di Pisa e Brescia, il primato in classifica. Classifica che ora vede salentini 41 punti, toscani 40, lombardi 39. Uno scontro affascinante e avvincente, con un Frosinone che (ora a 37 punti) si avvicina dopo aver infilato una serie di 4 vittorie consecutive. Una tra Cremonese e Monza potrebbe lasciare quota 35 e superare il Frosinone al quarto posto.
Il match di oggi ha in sé un grande rammarico, arrivato sul finale. Il Lecce, infatti, con Coda, sbaglia un calcio di rigore. Il centravanti giallorosso centra in pieno il palo, e non consente ai suoi il gol del probabile successo. C’è da dire che il Como, dal canto suo, qualche minuto prima prende una traversa con Gliozzi, rendendosi anch’esso pericoloso. Nel conto totale del match, è sicuramente il Lecce ad aver fatto di più, quanto a tiri e a possesso palla soprattutto.
I padroni di cassa passano subito con Cerri che al 4′ insacca su rigore battendo Gabriel. Ottima reazione giallorossa che trova il pareggio con Listkowski al 13′. L’assist del francese Gendrey è davvero un bel gesto atletico. Nella seconda ripresa entrambe, come detto, hanno l’occasione per portarla a casa, anche se è il Lecce, com’è normale che sia, a imporre il gioco. E’ bravissimo Facchin in diverse occasioni, una su tutte quella capitata a Lucioni. Anche Gabriel salva su La Gumina dopo un’uscita a vuoto.
Il bicchiere pieno e vuoto per metà, se si considera la buona intensità di gioco e il mantenimento del primo posto, ma al contempo l’occasione sprecata per allungare di ben 2 punti altri sulle inseguitrici, contro un avversario non certo irresistibile, a maggior ragione con le occasioni create.
Tra le note positive, parlando dei singoli, la seconda rete consecutiva di Listkowski. Nonostante il rigore sbagliato, Coda si sta riprendendo piano piano dall’infortunio. Anche l’ingresso dei nuovi sembra procedere bene.











