Il Lecce si complica la vita, perdendo con la Reggina per 1 a 0. Adesso, dopo aver perso il primato, mette a rischio la promozione diretta. Vincono infatti Cremonese e Benevento. Il risultato di questa sera del Monza sarà decisivo. Un match brutto dove il Lecce crea poco e non si rende pericoloso. Decide un gol allo scadere del primo tempo che regala tre punti alla squadra di Stellone che aveva assicurato massimo impegno da parte dei suoi.
La prima frazione di gioco non è all’altezza della aspettative. Gara spezzettata con poco ritmo e molte interruzioni. Poche trame degne di nota, molte imprecisioni. Due occasioni scatenate da Coda. La prima a favore del Lecce con un pallonetto da metà campo che non centra la porta. La seconda con un colpo di testa difensivo che batte Gabriel ma si stampa sulla traversa.
Fino allo scadere, quando Folorunsho trova il gol del vantaggio su ribattuta di Gabriel.
Il secondo tempo inizia con una fiammata di Strefezza che colpisce la traversa con un destro potente. La partita si accende e Baroni inserisce Rodriguez che contribuisce a rinvigorire l’attacco giallorosso. All’81’ l’occasione buona ce l’ha Coda ma il suo destro finisce strozzato sul fondo. Dieci minuti dopo è Calabresi a provarci con un tiro da fuori, a causa dei pochi spazi al centro. La palla si spegne alta. A parte un calcio di punizione di Coda respinto dalla barriera allo scadere, non succede altro.











