HomeEconomia & SviluppoEconomiaImmobiliare, cresce la domanda di case tipiche: in Puglia boom di trulli

Immobiliare, cresce la domanda di case tipiche: in Puglia boom di trulli

Anche quest’estate bisognerà fare i conti con le limitazioni e le restrizioni anti-contagio ed è per questo che probabilmente molti italiani decideranno di trascorrere le vacanze all’interno dei confini nazionali. Lo dimostra l’incremento di ricerche di seconde case al mare ma non solo: l’Italia offre ancora un’altra possibilità, quella delle costruzioni tipiche.

Sono tantissime, ognuna caratteristica di una regione, e sui siti dedicati sono numerosi gli annunci per chi vuole comprare un’abitazione a dir poco esclusiva. Dammusi, bagli, trulli, masserie, sassi di Matera, baite di montagna… per un’estate italiana ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Anche la Puglia è protagonista con i suoi trulli: si va dai 20.000 euro per un trullo di piccole dimensioni da ristrutturare ai 40.000 richiesti per un trullo con annesso un terreno agricolo, fino ai 595.000 per chi desidera comprarne uno in ottimo stato arricchito da un terreno di oltre 4.000mq. Fino a pochi anni fa meno conosciute ma attualmente apprezzate in tutto il mondo, ci sono anche le masserie pugliesi.

Non di rado trasformate in splendide location per celebrare matrimoni lussuosi o in dimore di charme, le masserie una volta ristrutturate possono rappresentare un importante investimento per chi vuole allontanarsi dal caos cittadino. Lo dimostrano i costi, come nel caso di una masseria da ristrutturare a Lizzano, in provincia di Taranto, per cui sono richiesti 990 mila euro. I prezzi in generale oscillano tra gli 85.000 euro a oltre un milione.

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Redazione
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