Si è finalmente giunti alla conclusione dei lavori per l’iter del Pptr, il Piano Paesaggistico Territoriale di Puglia: la nostra regione sarà la prima in Italia ad approvare il Piano sulla base degli adempimenti previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio. L’accordo tra Ministero e Regione Puglia sarà siglato venerdì 13 febbraio 2015, a Roma, presso la sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo alla presenza del presidente della giunta regionale, Nichi Vendola, e del ministro Dario Franceschini. Salvatore Negro dell’Udc ha, però, sottolineato il disequilibrio esistente tra i poteri della Giunta e quella del Consiglio regionale di cui l’iter legislativo del Piano è stato caso emblematico.
“Restiamo fermamente convinti che un Piano come quello paesaggistico non poteva essere di esclusiva competenza della Giunta, come autorizza la legge del 2009 – ha evidenziato il capogruppo Udc – Se non ci fosse stata un’intesa tra i Gruppi consiliari e il Governo e la disponibilità dell’assessore Barbanente a mediare questo rapporto, con l’attuale normativa si sarebbe acuito il divario tra i due poteri. Da sempre, come Gruppo Udc, ci siamo espressi a favore di un controllo pieno ed efficace su uno strumento come il Pptr da parte del Consiglio regionale, unico organo democraticamente eletto. La stagione del “presidenzialismo” ha fatto il suo tempo e mostrato i suoi limiti; perciò ci auguriamo che possa considerarsi presto chiusa. Resta comunque il rammarico per il fatto che i consiglieri regionali non sono stati messi in condizione di verificare le osservazioni al Piano Paesaggistico. Siamo certi che nei successivi 30 giorni alla firma del protocollo d’intesa con il Ministero, l’assessore competente, come ha annunciato oggi, metterà a disposizione dei consiglieri le osservazioni e se ci saranno errori o inesattezze saranno prontamente modificate”.











