Finisce 1-0 per la Juventus l’anticipo del sabato pomeriggio delle 18 della 12esima giornata del campionato di calcio di Serie A contro il Lecce di Baroni.
Dopo un primo tempo senza grosse occasioni, nel secondo la Juventus spinge un po’ di più e dalla panchina la risolve Fagioli, entrato e realizzando il gol che vale i tre punti. Il Lecce appare un po’ sotto-tono, ma non demerita, contro un avversario di tutto rispetto che dal primo minuto prova a imporre il suo gioco, ed era a caccia della prestazione del riscatto. Un palo di Hjulmand allo scadere potrebbe cambiare la storia, ma il Lecce è anche sfortunato e si vede infrangere sul legno quest’ultima occasione.
La prima frazione di gioco è all’insegna del nervosismo bianconero, dal momento che i calciatori di Allegri collezionano ben 4 gialli. Succede poco, dal punto di vista tattico. La Juventus cerca di chiudere il Lecce, che invece prova a ripartire con la velocità di Ceesay. Tre i tentavi degli ospiti con Cuadrado (29′) con un diagonale di destro che finisce a lato, e con Rabiot, prima di sinistro da fuori (32′), poi di testa su calcio d’angolo (43′), con Falcone, in entrambi i casi, pronto e reattivo.
Nel secondo tempo la Juventus si butta a testa bassa nella metà leccese con ancora più intensità. Ci prova subito Gatti di testa, Falcone respinge (48’), come farà dopo più di un quarto d’ora su un sinistro di Milik. Nel mezzo una conclusione di Gendrey, alta sopra la traversa. La Juventus, però, decide di alzare il ritmo e con i nuovi entrati Kean e Fagioli cambia anche marcia. Kean non trova la porta su un ottimo assist di Cuadrado (67’), Fagioli invece fa tutto bene, nel mezzo di una difesa giallorossa troppo ferma (73’) e trova il gol con un destro a giro perfetto. Il Lecce si sveglia troppo tardi, aumentando l’agonismo e anche la qualità del gioco. Hjulmand, ad un minuto dal 90’, coglie il palo con un destro dal limite dell’area. L’assedio leccese, poi, dura fino al 95’, ma non produce il gol del pareggio.











