La sinistra dell’Altra Puglia, quella che si rifà all’esperienza delle ultime elezioni europee a Tzipras, ha scelto di scartare ogni ipotesi di accordo con Michele Emiliano (che pure nei giorni scorsi si è speso molto per cercare una apertura a sinistra) ed ha presentato, questa mattina a Bari, il proprio candidato alla presidenza della Giunta Regionale, Riccardo Rossi. Presente anche l’europarlamentare Eleonora Forenza.
Tranese di nascita e brindisino di adozione, dove attualmente è consigliere comunale per un movimento civico di sinistra.
“Ripartiamo dalle persone – ha sottolineato Rossi durante la presentazione tenutasi presso il Grand Hotel Leon d’Oro a Bari – dai nostri diritti fondamentali e inalienabili. Ripartiamo da ciascuno di noi, dalle cittadine e dai cittadini, dalle nostre comunità e dai nostri territori. Ripartiamo dai luoghi in cui viviamo, studiamo, lavoriamo, dalla vita concreta. Ripartiamo dal concetto costituzionale che “la sovranità appartiene al popolo” e non alle lobby, alle multinazionali, alla Commissione europea, alla Banca centrale o al Fondo monetario internazionale, e neppure a qualche leader o a “un uomo solo al comando”.
“L’Altra Puglia è fatta da donne e uomini – si legge nel manifesto programmatico del movimento – fermamente convinti che l’aggressione violenta da parte di potenti centri di interesse nei confronti della vita delle persone, che caratterizza il pensiero unico dominante, debba conoscere una rigida contrapposizione in tutte le sue ramificazioni. Da Bruxelles ad Atene, da Madrid a Roma, fino a Bari. Questo tipo di contrapposizione non può prevedere zone grigie, fatte di alleanze variabili nei singoli contesti, ma deve essere assolutamente ferma e chiara lungo l’intero campo della contesa politica”.
Perchè Riccardo Rossi come candidato presidente? A rispondere a questa domanda sono gli organizzatori della presentazione e responsabili regionali del movimento.
“Riccardo Rossi, è stato tra i più appassionati animatori del percorso che ha portato alla nascita de L’Altra Europa con Tsipras e, successivamente, all’elezione di Eleonora Forenza al Parlamento europeo. È consigliere comunale di Brindisi per la lista Brindisi bene comune, di cui fu candidato sindaco nel 2012 in contrapposizione al sindaco Mimmo Consales. Riccardo è ricercatore dell’Enea, è stato referente provinciale del movimento Acqua Bene Comune, impegnato nelle battaglie contro le centrali a Carbone, impegnato in tantissime battaglie sui diritti civili, del lavoro e in difesa dell’ambiente e della salute. Riccardo Rossi rappresenta una perfetta sintesi di impegno civico e battaglia politica, anche istituzionale, contro il sistema di potere economico, finanziario e politico che Pd e Forza Italia incarnano allo stesso modo”.
“Siamo convinti che in Puglia – ha ribadito Rossi – come in Italia e in Europa, sia arrivato il momento per costruire una vera alternativa: un’alternativa necessaria e urgente. Siamo convinti che in realtà le condizioni, i segni, i soggetti di un’alternativa possibile e necessaria siano già presenti. L’alternativa è già rappresentata da tutte le persone, le cittadine e i cittadini, che, nelle varie forme associative e organizzate (comitati, associazioni, movimenti, organizzazioni politiche e sindacali, liste di cittadinanza, gruppi di acquisto) propongono pratiche ed esperienze positive fondate sulla difesa dei diritti, dei beni comuni e sul loro utilizzo partecipato e democratico”.











