Basta con i conferimenti selvaggi e con i bidoncini della differenziata esposti per strada in qualunque orario e, peraltro, pieni di rifiuti generici.
A Lecce è scattato ieri mattina il blitz della Polizia Ambientale nelle vie del centro storico dove più numerose sono state, nei giorni scorsi, le segnalazioni della presenza di bidoncini carrellati destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti da bar, pub e ristoranti oramai permanentemente lasciati fuori dai locali e sormontati a loro volta da buste di immondizia.
Il sopralluogo ha interessato in primis Via dei Perroni, Via Federico d’Aragona, P.tta Regina Maria, P.tta Vittorio Emanuele III, Via Palmieri, Vicolo ‘Spedale Fatebenefratelli.
Dagli accertamenti effettuati in loco la titolarità dei bidoncini, a volte trovati nascosti nei vicoli e nelle piazzette, è stata ricondotta, con l’ausilio di personale della Monteco, a cinque pubblici esercizi presenti in zona.
Ai titolari sono stati contestati i relativi verbali per il mancato rispetto del Regolamento di Gestione dei Rifiuti “per aver esposto i bidoncini per la raccolta porta a porta al di fuori dei giorni e degli orari consenti”, comminando la prescritta sanzione di € 100,00.
“Non possiamo tollerare che la città offra ai turisti uno spettacolo raccapricciante di degrado che non è mai stato nelle sue corde, nonostante le difficoltà degli ultimi anni.” – ha commentato il comandante Donato Zacheo. “Dobbiamo adottare al più presto le opportune contromisure. Per quanto ci riguarda, nei prossimi giorni, attueremo un controllo a tappeto delle vie del centro storico per liberarle dalla presenza dei bidoncini e riportare la situazione entro canoni di civile normalità”.











