Era stato ricoverato la scorsa settimana in gravi condizioni, in seguito operato e le notizie sulle sue condizioni di salute erano altalenanti. Poco fa, poi, la notizia ufficiale, resa nota sui social newtork dai suoi colleghi della storica trasmissione “Lo Zoo di 105”.
Leone di Lernia, cantante e conduttore radiofonico pugliese, si è spento questa mattina, a Mezzogiorno a Milano, all’età di 79 anni.
“Sembra uno scherzo – si legge su Facebook sulla pagina ufficiale dello Zoo – uno dei mille fatti dallo Zoo, ma con il cuore spezzato, dobbiamo annunciare che Leone ci ha lasciato questa mattina! Riposa in pace fratello”.
Nato a Trani, ed orgogliosissimo delle sue origini pugliesi, ha trovato in Milano la sua seconda casa. Cantante, conduttore radiofonico e televisivo, spalla per quasi 10 anni del programma di grande successo Lo Zoo di 105, in onda su Radio 105.
Di Lernia ha trovato il suo filone in non giovane età quando, negli anni ’90, ha saputo coniugare i ritmi ossessivi e ripetitivi della house music con il dialetto pugliese, e tranese in maniera particolare diventnto in breve tempo il “Re del Trash”.
Tutti o quasi i grandi successi dell’epoca, ballatissimi in discoteca (e non solo) sono passati tra le sue mani, e li ha resi ancora più ascoltabili ed orecchiabili. Come l’indimenticabile “Te si magniàte la banana”, versione pugliese del grande successo di Corona “The Rhytm of the Night”, oppure il “Cumbà Giuànn” traduzione maccheronesca di “All that she wants” del gruppo svedese Ace of Base.
Un filone trashdance che ne ha fatto una delle colonne dello Zoo di 105, uno dei programmi trash radiofonici di successo in Italia. Non solo canzoni, ma schetch, dialoghi ai limiti dell’incomprensibile e dell’incommensurabile, il ruolo di spalla di Marco Mazzoli (conducente principale della trasmissione), di battitore libero e di “vecchio di m…” che ne ha fatto una vera e propria icona trash.
Dopo l’esperienza con lo Zoo ha condotto, sempre su Radio 105, programmi di successo come 105 Non Stop e Leone D’Ylenia, mentre nel 2010 ha provato a portare su Sky il suo volto, anche se il suo “Leone Auz” non ha avuto una lunga durata.
Le sue prime apparizioni in televisione, però, risalgono a qualche anno prima quando era un “ospite” fisso e poco desiderato (ma mai ingombrante o sopra le righe) degli inviati da San Siro di “90° minuto”. Un improbabile taglio di capelli, un ancor meno improbabile colorito abbronzato (anche di inverno) ed il sorriso a “commentare il commento” dell’inviato della Rai allo stadio milanese.
Ha poi partecipato nel 2006 al reality “L’Isola dei Famosi” con Simona Ventura.












