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“Libertà per Patrick Zaky”, la petizione lanciata da Amnesty per salvare il ricercatore egiziano

“Libertà per Patrick Zaky” è la petizione lanciata da Amnesty international Italia per la liberazione di Patrick George Zaky, l’attivista egiziano, studente all’Università di Bologna, arrestato al Cairo il 7 febbraio, mentre tornava dalla sua famiglia.

Dopo il fermo in aeroporto, Zaky è stato trasferito in un carcere a Mansoura, sua città natale a centoventi chilometri dalla capitale, dove, come riferito dai suoi legali, agenti dell’Agenzia di sicurezza nazionale (NSA), sarebbe stato torturato, picchiato, sottoposto a elettroshock, minacciato e interrogato su diverse questioni legate al suo lavoro e al suo attivismo. L’accusa è “diffusione di notizie false, incitazione a proteste, tentativo di rovesciare il regime, uso dei social media per danneggiare la sicurezza nazionale, propaganda per i gruppi terroristici e uso della violenza”. Un’imputazione per cui si rischia l’ergastolo.

Il 22 febbraio, allo scadere dei primi 15 giorni di detenzione, un tribunale egiziano ha ottenuto il prolungamento di ulteriori 15 giorni per la sua liberazione. Patrick George Zaky è un prigioniero di coscienza detenuto per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media e la possibilità che una situazione simile al caso Giulio Regeni possa ripresentarsi è altissima. Ed è per questo che Amnesty International Italia, da sempre impegnata in attività di informazione costante e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, chiede attraverso questa petizione la liberazione del ricercatore, affinché altri casi di violazione dei diritti umani nel mondo non passino ancora una volta nell’indifferenza generale delle istituzioni.

Visitando il sito web di Amnesty è possibile aderire alla petizione.

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Roberta Lobascio
Roberta Lobascio
Classe '90,laureata alla magistrale di scienze dell'informazione e editoriale. Appassionata di giornalismo: dal 2015 collabora con varie testate locali e blog culturali. Da sempre sostenitrice dell'informazione corretta, contro ogni manipolazione.

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