Maltempo in arrivo, soprattutto nel Salento, con una allerta arancione lanciata dalla Protezione Civile per il pericolo di forti temporali uniti a fulmini, forti raffiche di vento e, localmente, anche alcune grandinate.
Un nucleo di aria fredda in quota, di origine Nord-Atlantica sta progressivamente scendendo lungo la nostra Penisola, apportando condizioni di spiccata instabilità che vanno contestualmente trasferendosi dalle regioni settentrionali a quelle centrali, per raggiungere nella giornata di venerdì 20 maggio, quelle meridionali. In particolare lungo le coste dello Ionio sarà alta la possibilità di sistemi temporaleschi particolarmente intensi, che si protenderanno verso la Puglia meridionale, ove sono attesi fenomeni più intensi e persistenti.
Sulla base di questa previsione il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile pugliese ha dichiarato di allerta ARANCIONE per rischio idrogeologico localizzato su Salento (Puglia-D) a partire dalle ore 8:00 di domani, 20 maggio 2016, per le successive 24 ore. Sulla Puglia meridionale sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da moderati a elevati.
Sul resto della Puglia centro-meridionale sono previste precipitazioni generalmente sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Per le zone di allerta Puglia Centrale Adriatica (Puglia-C), Bacini del Lato e Lenne (Puglia-E) Puglia Centrale Bradanica (Puglia-F), Basso Ofanto (Puglia-G) è stata dichiarata allerta GIALLA a partire dalla mezzanotte del 20 maggio per le successive 32 ore.
Le precipitazioni potranno essere accompagnate da frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
La Sezione Protezione Civile, che seguirà l’evolversi della situazione, invita a consultare la tabella degli scenari, per una corretta comprensione degli effetti al suolo attesi per ciascun livello di allerta previsto, e ad attenersi alle raccomandazioni fornite nelle norme di autoprotezione, consultabili sul sito istituzionale della protezione civile pugliese al seguente link:











