PALERMO (ITALPRESS) – “L’Università di Palermo centro promotore di sviluppo, di iniziative e con una capacità di attrarre cervelli anche da paesi transfrontalieri e africani, in una logica di integrazione e inclusione che abbiamo sempre perseguito in questi anni: quella di oggi è un’occasione importante, perché da parte del governo c’è un’attenzione sull’Università anche nei confronti del Piano Mattei, che quest’esecutivo ha fortemente voluto e che vede uno sviluppo non solo economico, ma che deve essere accompagnato da buone prassi e ricerche accademiche. Presenteremo anche dei casi di grandissimo rilievo, che potrebbero trasformare l’economia dei paesi africani in cui il Piano Mattei dovrebbe intervenire con efficienza ed efficacia”. Così il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, a margine dell’incontro “Il Mediterraneo nelle nuove priorità europee e nazionali. La ricerca e l’innovazione nella cooperazione con il Mediterraneo e l’Africa”, organizzato dall’Ateneo in collaborazione con Apre – Agenzia per la promozione della ricerca europea. xd8/vbo/gtr
Midiri “L’Università di Palermo centro promotore di sviluppo”

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