Vertenza Om Carrelli Bari. Un tira e molla che sembrava sul punto di essere risolto positivamente, con la salvaguardia delle centinaia di posti di lavoro dell’opificio della zona industriale di Bari, ed invece salta la riunione prevista oggi a Roma. “La presente per comunicare che la riunione del 12/05/2015 è cancellata. La stessa sarà riconvocata nei prossimi giorni”.
È con questa frase che le organizzazioni sindacali di Fim Fiom e Uilm territoriali di Bari e i lavoratori della ex OM Carrelli, hanno appreso del rinvio della riunione prevista al Ministero dello Sviluppo Economico.
A distanza di oltre quattro mesi dall’ultima riunione al MiSE dell’8 Gennaio 2015, data in cui il ministro Guidi con impegno solenne aveva dato appuntamento a poche settimane dopo per trovare una soluzione (quel giorno ci era stato comunicato il disimpegno della METEC); a due mesi dallo scorso 13 Marzo 2015 giorno in cui, dopo la firma presso la Presidenza della Regione Puglia del Protocollo per la cessione del capannone, entusiasticamente il Governatore Vendola aveva annunciato a breve una importante novità sbilanciandosi con una data; un mese dalla riunione del 10 Aprile 2015 presso l’assessorato al Lavoro della Regione Puglia, quando l’assessore Caroli ha parlato di ben n°4 manifestazioni di interesse per la reindustrializzazione del sito ex OM Carrelli chiedendoci eventuali criteri per la selezione degli stessi.
“Stanchi di questa lunga attesa – scrivono le rappresentanze sindacali provinciali di categoria – stanchi delle tante beffe succedutesi su questa annosa vertenza (la beffa dei Taxi Ibridi di Saltalamacchia, la beffa dei taxi ibridi della Frazer Nash, la beffa della Q-Bell, la beffa della METEC Stola), stiamo a chiedere a tutte le Istituzioni investite della responsabilità sociale dei lavoratori della ex OM Carrelli di fare chiarezza. Pensiamo che i tempi siano più che maturi per un tavolo che renda nota al sindacato e ai lavoratori tutti, nonché ad un intero territorio, del punto in cui è la vicenda. Specie a seguito degli articoli di giornale usciti negli ultimi giorni in cui emergerebbe uno sgomitare fra due soggetti entrambi desiderosi di acquisire il sito e assumere i lavoratori ex OM. Lavoratori che ricordiamo essere oggi tutti in mobilità e che a brevissimo vedranno terminato il primo anno di mobilità. Speriamo che sulla pelle dei lavoratori non si giochino partite che nulla hanno a che vedere con il destino della fabbrica e della vita dei lavoratori”.











