Un avvocato, Fortunato Calò, ha sparato con una pistola legalmente detenuta calibro 9×21 un suo assistito e lo ha ucciso al termine di una discussione degenerata nel suo studio legale.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri ad Oria. Il legale, dopo l’episodio, ha chiesto ai suoi colleghi di studio di chiamare i Carabinieri per consegnare l’arma e costituirsi.
La vittima è Arnaldo Carluccio di Torre Santa Susanna, di 45 anni, con piccoli precedenti penali. Il suo corpo e’ stato trovato per terra in una pozza di sangue, raggiunto da diversi colpi di pistola.
Non è ancora chiaro il movente. I colleghi dei Calò avrebbero sentito che, poco prima degli spari, avvocato e vittima stavano discutendo per una pratica legale.
I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Brindisi, che nella serata di ieri sera hanno ascoltato il legale, prima di trarlo in arresto con l’accusa di omicidio volontario, stanno anche indagano anche sulla vita della vittima. Sul corpo della vittima e’ stata eseguita una prima ispezione esterna, ma in queste ore si aspetta la disposizione del pubblico ministero per eseguire l’autopsia.











