E’ stata una giornata di fuoco per il Lecce quella di oggi. In mattinata è arrivata la notizia della rottura con il dottore Peppino Palaia, bandiera giallorossa oltre che medico in forza al Lecce ormai da una vita. Un attimo dopo lo stesso Palaia, puntando il dito contro Liverani, decide di togliersi diversi sassolini dalle scarpe facendo emergere un fatto: sarebbe stato l’allenatore giallorosso a causarne l’allontanamento. Nel suo breve commento parla di volontà del tecnico giallorosso per via di presunti contrasti e di presunte diversità di vedute nella gestione degli infortuni. A suo discapito, afferma di non aver mai visto, in 40 anni di esperienza, una stagione con così tanti infortuni. Tutto finito? Niente affatto. Nel pomeriggio, con una nota, l’US Lecce solleva dall’incarico Fabio Liverani. Con un’altra, subito dopo, chiarisce la questione Palaia, affermando che pur non condividendo i toni, saluta Palaia, professionista stimato e utile alla causa per tutti questi anni.

Ora, in attesa di una conferenza stampa chiarificatrice, i dubbi e gli interrogativi sono molti. C’è chi sostiene che il gran numero di infortuni dell’anno appena concluso sia la causa della rottura tra Palaia e Liverani. Chi che il tecnico sia vicino ad altre squadre e non volesse continuare con il lecce. Chi che la società ha preferito prendere le distanze da entrambi e per tenere tranquillo l’ambiente privasti sia dell’uno che dell’altro. Secondo Gianluca Di Marzio, invece, nonostante gli accordi verbali, Liverani ci avrebbe ripensato e avrebbe espresso dubbi sul progetto futuro. La presenza di Corvino, non facile da gestire, non avrebbe aiutato in un’ottica unitaria, probabilmente.

I tifosi ovviamente sono in attesa. Un campionato difficile come quello della Serie B non può partire con queste premesse e la paura è tanta. Da una parte, del resto, Palaia è un uomo da sempre vicino al tifo e all’ambiente leccese. Nella sua nota infatti cita “i ragazzi della Nord” (parte calda del tifo giallorosso) sempre vicini al medico Dall’altra, Liverani ha saputo entrare nel cuore dei tifosi con un’impresa calcistica non indifferente, il doppio salto, e a suon di un ottimo calcio espresso. Infine, la società ha dimostrato in questi anni serietà e oculatezza, quindi ogni ragionamento, si presume, viene ponderato e valutato attentamente.

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".