Piano ambientale per Taranto? Si, ma con calma. Se dovesse essere approvato, come è probabile che sia, anche in aula l’emendamento a firma del Pd approvato ieri dalle commissioni Attività Produttive ed Ambiente della Camera dei Deputati, sarà prorogato al 30 giugno 2017 il termine per la realizzazione del piano ambientale previsto per lo stabilimento Ilva di Taranto.
Sono state anche prorogate l’Aia e l’autorizzazione all’esercizio di impresa. Inoltre è anche stato approvato anche l’emendamento del governo che prevede la possibilità per i commissari straordinaridi ottenere gli 800 milioni di euro in due anni sotto forma di prestito statale “ponte” previsto dalla Legge di Stabilità da impiegare per la realizzazione delle prescrizioni in materia di risanamento ambientale e bonifica.
Un provvedimento, quest’ultimo, che dovrà passare la prova della Commissione Europea, visto il divieto di aiuti di stato per le aziende in crisi.
Il testo arriverà in Aula a Montecitorio l’11 gennaio. Le votazioni sul provvedimento sono in programma nelle sedute di martedì e mercoledì prossimo. Poi il decreto, che per la sua validità deve essere convertito entro il prossimo 2 febbraio, passerà al Senato per la votazione calendarizzata il 19 gennaio.











