Le positive variazioni sul copione non mutano il risultato finale ma tengono vive le speranze di salvezza della Pink Bari. Un gol di Vanessa Nagni al 16′ del primo tempo su assist della superlativa Flaminia Simonetti regala una generosa vittoria alla Res Roma, brava nell’ottimizzare l’unica palla gol nitida dei primi 45′ e a reggere in 10 la forza d’urto delle biancorosse nella ripresa, dopo l’espulsione di Savini per doppia ammonizione.
Sul sintetico del centro sportivo Raimondo Vianello di Roma si è vista la migliore Pink Bari di questa stagione. Corta, disposta al sacrificio e al pressing, seppur ancora timido in alcune fasi di gioco, le biancorosse quest’oggi hanno fatto registrare progressi nella personalità – non sono crollate alla prima difficoltà, come spesso già accaduto in questa stagione – e nel gioco. Positive in particolare le prestazioni di Debora Novellino – al di là dell’espulsione a tempo scaduto – ed Eleonora Prost, quest’ultima finalmente in grado di assumersi sulle spalle, e sui piedi, la responsabilità della cabina di regia.
L’altra faccia della medaglia, però, presenta le solite piaghe, a cominciare dalla coperta troppo corta, cortissima: la scarsa vena realizzativa e la cronica assenza del guizzo vincente, dell’ultimo passaggio, a dispetto di una solidità generale che sta raggiungendo livelli accettabili per la massima serie. Al netto dell’ennesima rete subita da palla ferma, vera spina nel fianco nei piani di Isabella Cardone per agguantare una salvezza che, a dispetto dell’ultimo posto in classifica, è ampiamente alla portata di mano delle biancorosse, ad iniziare dalla prossima sfida interna contro il Riviera di Romagna.











