Ancora polemiche sulle liste dei dem in Puglia. I consiglieri regionali Fabiano Amati e Ruggiero Mennea oggi hanno presentato ricorso per l’annullamento delle liste PD ritenute dai due “invotabili e illegali”.
Sono diverse le criticità evidenziate nelle quattro pagine di istanza sottoscritta e presentata alla Commissione nazionale di Garanzia del partito guidato da Letta per l’annullamento del “Regolamento per la selezione delle candidature al Parlamento per le elezioni politiche 2022” e delle liste di candidati del PD al Parlamento nella Circoscrizione Puglia.
Il documento chiede di dichiarare l’illegittimità del “Regolamento per la selezione delle candidature al Parlamento per le elezioni politiche 2022” limitatamente alle norme che violano l’art. 25 dello Statuto del PD; l’annullamento delle liste di candidati ai Collegi plurinominali di Camera e Senato della Circoscrizione Puglia; che in caso si rendano necessarie modifiche delle liste approvate dalla Direzione nazionale in data 15 agosto 2022 per rinuncia alla candidatura da parte di uno o più candidati ovvero per altri motivi, è obbligatorio convocare nuovamente la Direzione nazionale per l’approvazione dei nuovi candidati ai sensi dell’art. 4 del Regolamento.
In sintesi le violazioni evidenziate dai due firmatari nella formazione delle liste di candidati al Parlamento nella Circoscrizione Puglia sono molteplici. In primis, è violato l’art. 25, comma 1, lettera b) dello Statuto e l’art. 3, comma 2, dello Statuto che prevedono la parità di genere nelle candidature. In Puglia tutti i capilista nei Collegi plurinominali di Camera e Senato sono uomini, in totale spregio delle suddette norme. Ma non finisce qua. In Puglia, in assenza di tutti gli organismi assembleari elettivi di ogni livello territoriale e regionale, e in assenza di qualsivoglia consultazione degli iscritti, l’indicazione dei candidati da sottoporre alla Segreteria nazionale è stata fatta in modo monocratico dal Segretario regionale dopo una consultazione interna con i Segretari e/o Commissari provinciali. Tale metodo antidemocratico ha violato le seguenti disposizioni dell’art. 25 dello Statuto: 1)
uguaglianza di tutti gli iscritti e di tutti gli elettori; 2) pluralismo politico nelle modalità
riconosciute dallo Statuto; 3) rappresentatività sociale, politica e territoriale dei
candidati. In relazione a tale punto è utile sottolineare che sono stati candidati due
iscritti non residenti in Puglia (Valeria Valente e Antonio Misiani, peraltro già candidati
in altre Circoscrizioni) e che ben tre province su sei non hanno candidati in posizioni
eleggibili (Brindisi, Taranto e Lecce); 4) pubblicità della procedura di selezione; 5)
determinazione delle modalità con cui le candidature sono sottoposte, con metodo
democratico, all’approvazione di iscritti o elettori, in via diretta o attraverso gli organi
rappresentativi. Nessuno, tranne forse pochi intimi, sa come sono stati selezionati i
candidati prescelti e successivamente proposti alla Segreteria nazionale”.
uguaglianza di tutti gli iscritti e di tutti gli elettori; 2) pluralismo politico nelle modalità
riconosciute dallo Statuto; 3) rappresentatività sociale, politica e territoriale dei
candidati. In relazione a tale punto è utile sottolineare che sono stati candidati due
iscritti non residenti in Puglia (Valeria Valente e Antonio Misiani, peraltro già candidati
in altre Circoscrizioni) e che ben tre province su sei non hanno candidati in posizioni
eleggibili (Brindisi, Taranto e Lecce); 4) pubblicità della procedura di selezione; 5)
determinazione delle modalità con cui le candidature sono sottoposte, con metodo
democratico, all’approvazione di iscritti o elettori, in via diretta o attraverso gli organi
rappresentativi. Nessuno, tranne forse pochi intimi, sa come sono stati selezionati i
candidati prescelti e successivamente proposti alla Segreteria nazionale”.
I due esponenti dem non mancano di evidenziare che il Puglia, tutti gli organismi assembleari elettivi, regionale e provinciali, risultano non più in carica
grazie ad un provvedimento di Commissariamento del Segretario nazionale assunto
dopo l’annullamento dei Congressi da parte della Commissione nazionale di Garanzia.
grazie ad un provvedimento di Commissariamento del Segretario nazionale assunto
dopo l’annullamento dei Congressi da parte della Commissione nazionale di Garanzia.
Ora Mennea e Amati stanno invitando gli iscritti ed elettori Pd ad inviare una mail Manda una mail di sottoscrizione dal ricorso. Gli interessati potranno scrivere a cng@partitodemocratico.it e amati.fabiano@consiglio.puglia.it il seguente testo:
“In qualità di iscritto/elettore/aspirante elettore del PD, sottoscrivo il ricorso presentato il 18.8.2022 da Fabiano Amati e Ruggiero Mennea”.











