Christiane Löhr, scultrice tedesca allieva di Jannis Kounellis alla Kunstakademie di Düsseldorf, protagonista di numerose rassegne espositive internazionali (tra cui la quarantanovesima Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann), è la vincitrice della XIX edizione del Premio Pino Pascali, importante riconoscimento nel mondo dell’arte contemporanea assegnato negli anni ad artisti del calibro di Jan Fabre, Studio Azzurro, Jake e Dinos Chapman, Nathalie Djurberg, Bertozzi&Casoni.
Quest’anno la commissione giudicatrice, composta dalla direttrice della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, Rosalba Branà, e dai critici Dobrila Denegri e Antonio Frugis, ha deciso di assegnare il premio alla Löhr, le cui opere fanno parte di prestigiose collezioni internazionali – sia pubbliche che private – e che ha partecipato a prestigiosi eventi in giro per il Mondo, motivando la scelta così: “Christiane Löhr, protagonista del panorama internazionale, crea raffinate opere e installazioni con elementi della natura, utilizzando semi, gambi, foglie di diverse piante, o elementi organici come i crini di cavallo. Le impalpabili installazioni legate ai cicli stagionali della terra sono esili e fluttuanti architetture ambientali piene di energia vitale e partecipano allo spazio che le ospita infondendo senso di bellezza e armonia”.
Per la mostra, che sarà inaugurata al Museo Pascali il 24 settembre 2016 alle ore 19, Christiane Löhr presenterà una serie di sculture e installazioni site specific; l’esposizione, corredata da un catalogo bilingue con i testi dei componenti della commissione e del critico e curatore italo-russo Viktor Misiano, sarà visitabile fino al prossimo 29 gennaio 2017.











