HomeEconomia & SviluppoLa Puglia soffoca nell'inferno della recessione

La Puglia soffoca nell’inferno della recessione

Il comparto produttivo pugliese è in profonda crisi. A dirlo sono i dati sulle ore di cassa integrazione diffusi dall’INPS: solo nell’ultimo mese, da luglio ad agosto, il ricorso alla cassa integrazione straordinaria (Cigs) è aumentato del 449%, per un totale di 9,8 milioni di ore accordate. Al sintomo corrisponde una situazione grave, come spiega Aldo Pugliese, Segretario Generale UIL Puglia e Bari BAT: “A dir poco inquietante è l’ascesa della cassa straordinaria per via della natura stessa della prestazione, la quale viene sovente accordata nell’ipotesi di crisi aziendale. Sempre più aziende stanno cessando l’attività produttiva. A parte il triste primato del luglio 2010 (11,4 milioni di ore di Cigs), mai si è registrato un dato simile per la Cigs”.

La contrazione del ricorso alla Cassa integrazione ordinaria (Cigo, -98,2% rispetto a Luglio 2014) e Cassa integrazione in deroga (Cigd, -46,2%) non devono trarre in inganno: alla Cassa integrazione ordinaria le imprese ricorrono nelle situazioni di difficoltà temporanee; il decremento della Cassa integrazione in deroga, invece, è dovuto all’impianto legislativo dello strumento: “le ore autorizzate di cassa in deroga assumerebbero proporzioni esponenziali se non fossero falsate dai costanti problemi che caratterizzano lo strumento – spiega Pugliese – accentuati dal recente decreto di riordino degli ammortizzatori in deroga che affianca un impianto procedurale che si rivela farraginoso e confusionario i cui riflessi si scaricheranno sui lavoratori destinatari delle misure di sostegno al reddito”.

La ricetta per uscire dall’impasse assume ormai i connotati di un inascoltato ritornello: “drastica riduzione delle tasse sul costo del lavoro, snellimento dell’iter burocratico che ritarda, anche di anni, l’avvio di piccole e grandi opere, una maggiore flessibilità del sistema creditizio nei confronti di imprese in momentanea difficoltà e che così, dunque, riprenderebbero la marcia. Solo seguendo questo viatico si potranno creare le condizioni per rilanciare l’occupazione e riprendere il sentiero di crescita”, conclude il segretario Pugliese.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Lino Castrovilli
Lino Castrovilli
Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img