Un gesto responsabile e decisamente importante, pur nella sua contenuta entità, quello che faranno tutti i consiglieri regionali e gli assessori pugliesi per sostenere l’informazione e la diffusione dei motivi referendari per cui saremo chiamati a pronunciarci il prossimo 17 aprile.
Il Consiglio Regionale della Puglia sosterrà la campagna referendaria per il SI anche economicamente. Nessun aggravio del bilancio regionale, ma un prelievo – previa necessaria sottoscrizione individuale del presente da parte dei Consiglieri regionale della Puglia e degli assessori esterni – di almeno 1.000 euro sulle indennità del mese di aprile, da assegnare ai delegati regionali della Puglia per finanziare le “pese per la campagna informativa sul referendum popolare del 17 aprile.
Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia Peppino Longo delegato promotore del quesito referendario, e dal Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano nella conferenza stampa tenutasi dopo il via libera all’Ordine del giorno che stabilisce le modalità di finanziamento delle attività di promozione.
“La volontà della maggior parte dei consigliere regionali, invitati su base volontaria a donare ALMENO mille euro del proprio stipendio e senza quindi utilizzare i fondi PUBBLICI nel bilancio del Consiglio regionale, non sarà rovinata da eventuali strumentalizzazioni che apparirebbero alquanto fuoriluogo”, spiega Longo che aggiunge: “L’intero Consiglio regionale della Puglia, assieme alla giunta guidata da Michele Emiliano, ha fin dal principio aderito con entusiasmo a questa battaglia partecipata, ascoltando e facendo proprie le istanza provenienti dal territorio. L’invito, quindi, è di proseguire con entusiasmo e con la certezza che con una corretta informazione sull’importanza del referendum e sulle giuste finalità dell’invito a votare ‘SI’, ci saranno ottime possibilità di successo. Ricordo, infine, a me stesso e a tutti i colleghi e amici del Consiglio il nostro dovere di amministratori, davanti a tali problematiche, indirizzato unicamente a mettere in evidenza il fulcro della questione sollecitando l’intera comunità ad una mobilitazione pura a difesa del nostro mare, delle nostre coste”.
“Abbiamo deciso di condurre la battaglia referendaria per difendere il nostro mare e per tutelare la nostra vocazione turistica. Questa non è una battaglia contro qualcuno. E, per condurla, abbiamo deciso di non gravare sulle casse regionali, ma di autotassarci volontariamente”.
Così Michele Mazzarano, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, ha commentato la decisione dell’assemblea di autorizzare un prelievo di almeno mille euro sulle indennità del mese di aprile dei consiglieri regionali e degli assessori esterni, da assegnare ai delegati regionali della Puglia (art. 52 della legge 352/1970) per finanziare – con le modalità ritenute più opportune – le spese per la campagna informativa sul referendum popolare del 17 aprile 2016). È quanto previsto dall’ordine del giorno approvato ieri, a maggioranza, in Consiglio regionale in vista del referendum No Triv, che sostituisce quello – già discusso in commissione Bilancio nei giorni scorsi – che prevedeva invece un finanziamento di 250 mila euro da parte del Consiglio regionale.
“Un sì convinto e senza polemiche perché riteniamo che su temi così delicati come la difesa e la tutela del nostro splendido mare la politica debba fare la sua parte”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio e Giuseppe Turco, commentando il via libera da parte del consiglio regionale al finanziamento della campagna referendaria.
“I consiglieri della Regione Puglia oggi hanno compiuto un gesto straordinario, unico in Italia, che fa comprendere che la nostra non è una battaglia di piccolo respiro, ma una grande battaglia ideale a tutela del mare”. Con queste parole il presidente Michele Emiliano ha commentato la decisione dei Consiglieri regionali pugliesi, di tutti gli schieramenti, si autotassarsi per sostenere la campagna referendaria.
“Non si dica che stiamo buttando via denaro pubblico. Oggi, con questo gesto di autofinanziamento, i consiglieri regionali di tutti i partiti hanno spazzato via ogni dubbio. Sono orgoglioso di essere il presidente della regione Puglia”.











