“Sul caso del centro di compostaggio Prometeo2000 vogliamo vederci chiaro, abbiamo già pronte due interrogazioni: una parlamentare a firma del deputato bitontino M5S Francesco Cariello ed una regionale. A breve inoltre depositeremo le carte in nostro possesso in procura. Vogliamo fare chiarezza su una vicenda dai contorni fin troppo opachi che mette a rischio, come al solito, il nostro ambiente”.
Ad annunciare ‘iniziativa sull’impianto “Astronave” di Grumo Appula sono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia, Antonella Laricchia e Mario Conca. Nel mirino dei cinquestelle le procedure poco chiare attraverso le quali si sono tenuti i processi decisionali di una vicenda che, ormai, si trascina da un decennio: “Chiediamo che venga accertata la regolarità dei permessi dal momento che il sito sorge su un’area di interesse comunitario e addirittura vicino ad una polveriera. Non è chiaro neanche se siano state rispettate le distanze dal centro abitato di Mellitto, che non può essere assolutamente paragonabile a case sparse.”
A insospettire ulteriormente i pentastellati ci sarebbe la conferenza di servizi finalizzata ad ottenere delle osservazioni preliminari sul progetto: “Il progetto è stato consegnato il giorno stesso della conferenza di servizi, a coloro che dovevano esaminarlo e fornire un parere. Tuttavia, nonostante, su nostra precisa richiesta, sia il comune che l’azienda abbiano manifestato la loro chiara disponibilità a ripeterla, ci siamo scontrati con l’opposizione di alcuni uffici regionali a cui spetterebbe il compito di riconvocarla, secondo i quali ‘la nostra richiesta non può essere accolta’.”
Risposta che, fanno sapere i cinquestelle, sarà anch’essa oggetto dell’esposto in procura: “Dal momento che il relatore del progetto Prometeo2000 è proprio un ex dipendente della Regione Puglia, ci auguriamo non si stia cercando di proteggere gli interessi di qualcuno a danno della collettività. Ma questo lo lasceremo appurare dagli inquirenti”.
E proprio sulla conferenza di servizi e sulla necessità di un rinvio per permettere ai sindaci ed al territorio di essere pienamente a conoscenza degli atti in essere è Ignazio Zullo, presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti, che ha presentato un’interrogazione al presidente Emiliano per invitarlo a “rinviare la Conferenza di Servizi per ascoltare preventivamente i sindaci dei territori interessati oltre Grumo (Toritto, Binetto, Palo del Colle , Altamura, Bitonto e Cassano) che chiaramente sono in forte apprensione essendo venuti a conoscenza dell’avvio del procedimento”.
“Le loro preoccupazioni – sottolinea Zullo – meritano quanto meno di essere ascoltate perché il sito sorgerebbe in un’area carsica interessata da una falda sotterranea estremamente vulnerabile e confinante con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, dove vi sono aziende agricole biologiche di prodotti di alta qualità, come olio extravergine, vino e mandorle”











