Dopo la fondamentale vittoria contro il Como, il Bari di Andrea Camplone parte per Ascoli. Obiettivo, mantenere il terzo posto in solitaria dietro Crotone e Cagliari. La testa e il cuore dei tifosi biancorossi sono ancora a metà tra il trepidante finale di stagione e le sorti societarie del club con l’ingresso di Noordin. Almeno per ora però l’attenzione si sposta verso il campo. L’avversario? Il primo allenatore della nuova era biancorossa Devis Mangia. “Se loro giocano a viso aperto sarà una partita ricca di gol”, dice Camplone nella consueta conferenza stampa pre partita.
“Devis ha risistemato la squadra, – continua il tecnico biancorosso – è una squadra molto fisica e gioca molto con le ripartenze e noi dobbiamo stare attenti a Cacia. Dobbiamo giocare sulla falsa riga di sabato: molto attenti, sbagliare poco e sfruttare le poche occasioni che ci capitano”.
Bari a caccia della permanenza in solitaria del terzo posto. Ma dietro? “È difficile trovare la giusta concorrente per il 3 posto. – avverte Camplone – Noi però siamo padroni del nostro destino. Ora c’è tanta euforia che non dobbiamo sprecare affrontando gli avversari come si deve e fino all’ultimo”.
Poche novità in formazione. Quasi certamente si rivedrà Maniero come terminale offensivo con al suo fianco Rosina e Sansone. Dubbio a centrocampo per l’assenza per squalifica di Romizi. Camplone pensa di inserire Valiani in mediana coadiuvato da un irrinunciabile Dezi. Chance al rientro per Di Noia.











