Dichiarava poche migliaia di euro, ma aveva un tenore di vita assolutamente incompatibile con le dichiarazioni. Evidentemente frutto di proventi illeciti della sua lunga “carriera”. Beni per un valore di un milione di euro riconducibili al pregiudicato Valentino Frattollino, di 40 anni, sono stati sequestrati a San Nicandro Garganico dalla guardia di finanza e da agenti dell’Ufficio Misure di Prevenzione e Sicurezza della questura di Foggia, a conclusione di indagini patrimoniali. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Foggia – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del questore.
I beni sono costituiti da un capannone abusivo costruito su terreno pubblico, due appartamenti, un’autovettura e 28 rapporti bancari risultati nella disponibilità di Frattollino, che ha precedenti penali e di polizia per furto, estorsione, rapina, resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali, ricettazione, violazione di domicilio, evasione, spaccio ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Le indagini eseguite dai finanzieri hanno evidenziato la sproporzione tra i beni nella disponibilità del pregiudicato e la sua capacità economica dichiarata. Nello specifico, gli accertamenti hanno portato a dimostrare che Frattollino, dal 2002 al 2013, a fronte di redditi leciti per circa 182.000 euro aveva sostenuto spese ed investimenti per oltre 500.000 euro.











