Professionalità e competenze finite nel tritacarne delle lottizzazioni e nelle logiche spartitorie delle campagne elettorali. Con nomine arrivate ad hoc a poche settimane dalla fine della legislatura. Si interroga nel metodo e nel merito delle nomine dei direttori generali delle Asl Pugliesi il consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Friolo, vicepresidente della III Commissione Sanità.
“Il balletto seguito alla nomina dei direttori generali delle Asl è semplicemente sconcertante, con prese di distanza a dir poco imbarazzanti e contraddittorie (rispetto all’atteggiamento tenuto dal partito di punta della maggioranza al governo regionale, del quale è anche il segretario) da parte del candidato presidente della coalizione di centrosinistra Michele Emiliano; e professionalità – come quelle del dott. Domenico Lagravinese – finite loro malgrado nel tritacarne della peggiore politica, quella delle lottizzazioni selvagge e delle competenze e capacità sacrificate all’appartenenza e alle tessere di partito.
Ma siamo ancora al primo atto, presumo: per questo attendo con curiosità le nomine – tutt’altro che secondarie, per la funzionalità, la gestione, la piena operatività ed efficienza del complesso apparato legato alla sanità regionale – anche dei nuovi direttori sanitari e amministrativi, per una valutazione complessiva sul presente e sul futuro che attende la comunità pugliese.
In una campagna elettorale che sta mostrando tutte le divisioni e le fratture in una coalizione, e anche e soprattutto nello stesso partito, che vanamente tenta di prendere le distanze da politiche avallate o peggio indirizzate, e da risultati fallimentari sotto qualsiasi aspetto”.











