E’ sempre importante, per un grande atleta, in grado di salire due volte sul tetto del mondo conquistando il podio alle Olimpiadi in due occasioni consecutive (Pechino e Londra, oro e bronzo), presentarsi e regalare emozioni ai piccoli malati. Ed oggi i piccoli pazienti dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bari hanno ricevuto una visita davvero speciale: nel reparto di pediatria si è presentato infatti il campione di taekwondo Mauro Sarmiento, che ha passato la mattinata in compagnia dei bambini, parlando con loro di sport, di sfide, di sogni e di progetti per il futuro.
Questo speciale incontro rientra nell’ambito del progetto La Scuola Angelini – imparare fa bene, fortemente voluto dalla Fondazione Angelini in collaborazione con il CONI e patrocinato dalla Società Italiana di Pediatria. L’iniziativa, supportando le Scuole in Ospedale, ha l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla formazione di bambini e ragazzi ospedalizzati.
A novembre presso la struttura barese ha avuto luogo la consegna del Mobile delle Scoperte, un contenitore di esperienze, stimoli e attività completamente dedicato agli insegnanti e agli alunni della Scuola Primaria in Ospedale del Giovanni XIII. All’interno del mobile gli studenti hanno avuto a disposizione schede operative e materiali didattici per scoprire il corpo umano divertendosi in maniera interattiva. In più, spunti e curiosità correlati allo stile di vita attivo e alle discipline sportive, a firma del CONI.
Inoltre ogni piccolo paziente ha ricevuto il suo Diario delle esplorazioni, un quaderno-diario individuale che trae ispirazione dai principi della medicina narrativa e stimola i bambini a raccontarsi esplorando i propri sogni e i propri desideri.
E oggi con Mauro Sarmiento, atleta del CONI, argento alle Olimpiadi di Pechino 2008 e bronzo a Londra 2012, i bimbi hanno avuto la possibilità di parlare proprio di sogni e di desideri, delle piccoli grandi sfide personali che la vita ci mette davanti e dell’impegno necessario per superarle. Mauro Sarmiento ha raccontato di come il taekwondo sia uno sport che richiede costanza, disciplina e concentrazione e di come, benchè sia uno sport individuale, dietro ogni sua vittoria ci sia un team, una famiglia, un gruppo di persone che supportandolo ha contribuito ai suoi successi.
Oltre all’Ospedale barese, sono altre 10 le strutture beneficiarie del progetto a Bergamo, Roma, Novara, Ancona, Massa Carrara, Milano, Verona, Napoli, Bologna e Palermo. Ognuno di questi ospedali riceverà la visita di un atleta CONI.
La Scuola Angelini – Imparare fa bene è un progetto che coinvolge anche 300 scuole elementari situate in prossimità degli Ospedali coinvolti, proponendo materiali didattici, spunti e attività sui temi legati all’educazione alla salute, sempre seguendo il filo conduttore della narrazione. Materiali dedicati sono disponibili anche presso 800 studi pediatrici.












