HomePoliticaSchittulli va avanti. Forza Italia fuori dalla coalizione?

Schittulli va avanti. Forza Italia fuori dalla coalizione?

Schittulli è stato chiaro. Non un giorno di più rispetto al suo ultimatum a Forza Italia, e nella serata di ieri sera, puntuale, è arrivata la dichiarazione che mette in chiaro la situazione nel caotico centrodestra pugliese alla vigilia di una campagna elettorale nata male e cresciuta peggio, in un crescendo surreale di comunicati e controcomunicati ai limiti dell’isterìa.

Aveva annunciato tre condizioni, l’oncologo barese, per la sua candidatura. Liste forti, nessuna preclusione per nessuno ed una lista a sostegno diretto di Raffaele Fitto. E sembra proprio che, per Forza Italia, le condizioni non siano state rispettate.

E Schittulli in serata è stato perentorio. “Rilevando che Forza Italia non ha ancora aderito alla mia -ragionevole- impostazione definita unicamente nell’interesse di tutti, la mia campagna elettorale continua con le forze politiche e movimenti che invece l’hanno condivisa. Ringraziandoli per la fiducia concordatami li invito alla mobilitazione al fine di costruire unitariamente la vittoria della competizione elettorale”.

In parole povere va avanti con la coalizione al momento creatasi (Nuovo Psi Nuovo Centro Destra, Fratelli d’Italia e Movimento Schittulli), e se Forza Italia vuole accodarsi, dovrà farlo alle condizioni di Schittulli. Il che non è assolutamente detto.

In serata peraltro, Luigi Vitali, ha confermato il sostegno a Francesco Schittulli ribadendo che erano stati i primi a farlo (una bugia consapevole e continuata, questa del sostegno dal primo giorno… ). Risposta non ritenuta soddisfacente perché Vitali ha anche detto anche che Zullo e Mazzei (consiglieri uscenti, avrebbero offeso Berlusconi) sono fuori dalla lista di Forza Italia. Il che è esattamente quello che Schittulli non vuole, avendo chiesto di non mettere veti su nessuno e di non impedire a chiunque (rectius, ai consiglieri regionali uscenti) di potersi ripresentare.

E Schittulli, tanto per essere ancora più chiari, si rivolge direttamente a Vitali: “Mi spiace che l’on. Vitali continui a far finta di non capire! Io sono stato più che chiaro e vado avanti con la mia campagna elettorale“.

Dunque la scelta di Schittulli è chiara: tra Vitali e Fitto sceglie quest’ultimo, e rifiuta ogni coinvolgimento nelle beghe romane di Forza Italia.

“Come avevo a più riprese preannunciato, per me oggi prosegue con un nuovo slancio la campagna elettorale per rispondere alle speranze ed alle attese delle elettrici e degli elettori della Puglia. Questa Regione merita di più e di meglio rispetto alla ormai decennale malagestione della sinistra. Le polemiche romane non possono e non devono ripercuotersi sulla mia e nostra amata Puglia. Da oggi si parte con chi si è messo in condizione di esserci. Spero vivamente che tutti gli altri facciano altrettanto, secondo quanto ci chiedono i pugliesi”.

Mancano 10 giorni, per fortuna o per sventura, alla fine di questa sciagurata querelle che sa tanto di giochi di poteri e pochissimo di interessi pugliesi. Forza Italia ha saputo mettere in campo il peggio di se’ comunque vada a finire. E se per Berlusconi è irrilevante la Puglia, Fitto e le elezioni regionali, magari per i pugliesi potrebbe essere molto meno irrilevante decidere del proprio futuro. Con o senza Forza Italia.

In tutto questo, naturalmente, di programmi e di un progetto per la Puglia nemmeno l’ombra.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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