HomePoliticaBariScuola, l' esercito dei manifestanti e i progetti del Comune di Bari

Scuola, l’ esercito dei manifestanti e i progetti del Comune di Bari

Si attendono migliaia di manifestanti domani per le vie di Bari e degli altri capoluoghi pugliesi. Lo sciopero dei docenti indetto dalle sigle unite Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS e GILDA sta registrando numerose adesioni. In sette grandi piazze si terranno le manifestazioni: Aosta, Bari, Cagliari, Catania, Milano, Palermo, Roma vedranno sfilare lavoratori e anche studenti, che in un appello hanno chiesto ai loro docenti di aderire allo sciopero proclamato dai sindacati. A Bari confluiranno i manifestati di Basilicata, Calabria e Puglia. Alle ore 9 è previsto il concentramento delle delegazioni in Piazza Castello (piazza Federico II di Svevia) con successiva partenza del corteo che proseguirà lungo il seguente percorso: via S. Francesco d’Assisi, via Latilla, via Quintino Sella, via A. Gimma, Corso Cavour, Corso Vittorio Emanuele e raggiungerà Piazza Prefettura dove si svolgerà il comizio conclusivo. Dalla provincia di Lecce sono quattro per il momento (ma probabilmente il numero dei mezzi dovrà aumentare viste le continue richieste di adesioni) i pullman messi a disposizione dalle Organizzazioni sindacali provinciali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams per raggiungere la manifestazione a Bari. Nella stessa mattinata del 5 maggio, inoltre, è possibile si svolgano contestuali iniziative di protesta in provincia di Lecce. Possibili flash mob  e manifestazioni, organizzati da genitori, insegnanti, personale e studenti, potrebbero svolgersi nelle piazze delle principali cittadine salentine (Gallipoli, Tricase, Lecce, etc.). A Gallipoli, ad esempio, è prevista una manifestazione nel largo di piazza Carducci.

Intanto arrivano da più parti le sollecitazioni dei politici dirette al ministro Giannini, a partire dallo stesso Pd. Si legge in una nota del il segretario provinciale del Partito Democratico foggiano Raffaele Piemontese: “Il disegno di legge Giannini deve essere ritirato dal Governo. Quella non è la nostra riforma e non è la nostra scuola. l’eventuale entrata in vigore del disegno di legge determinerebbe l’azzeramento dei contratti vigenti per il personale amministrativo assunto a tempo indeterminato. Il Partito Democratico non ha chiesto il voto degli italiani per una riforma del genere, che contraddice le battaglie fatte in passato a garanzia della libertà di insegnamento e dei diritti della comunità scolastica”. Buone notizie quantomeno arrivano da Apricena, dove arrivano 700mila euro di fondi erogati dallo Stato tramite le Regioni per importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico “Angelo Fioritti” di via Pietro Nenni. E stesso risultato si potrebbe ottenere a Bari, visto che l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, di concerto con l’assessora alle Politiche educative Paola Romano, ha candidato una serie di progetti relativi ad interventi strutturali in diverse scuole cittadine al bando regionale per la riqualificazione degli edifici scolastici esistenti. Il primo blocco di lavori riguarda la scuola Mazzini Modugno, e la scuola Principessa di Piemonte, poi la Marconi e la tinteggiatura dei prospetti principali della scuola Balilla. Nel secondo blocco di interventi previsti sono inseriti: l’adeguamento alle norme igienico-sanitarie e in materia di sicurezza delle scuole De Fano, Corridoni e Collodi e il risanamento dei prospetti della scuola Fraccacreta. Per un totale di due milioni di euro.

 

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img