Avevamo sollevato la questione già a maggio ed il mercato del paese asiatico puntualmente non tradisce le nostre aspettative, poiché da tempo le due aziende citate, ottengono risultati iridati, scalzando aziende più blasonate come Huawei e Xiaomi. Ovviamente stiamo parlando di Oppo e Vivo.
Il settore dei device mobile è uno dei mercati in cui è il pubblico che valuta quale vendor, strategia di marketing e quale terminale sarà dichiarato vincitore scalzando gli altri. Si tratta di “corsi e ricorsi storici” ne sanno qualcosa Nokia, Motorola e Blackberry; e mentre Iphone inizia a perdere parte del suo fascino, come dimostra il calo delle vendite, gli analisti cominciano a chiedersi se il tablet abbia un futuro con un mercato alla vera saturazione, e con risultati col segno meno per il secondo trimestre 2016 (Idc stima un calo del 12,3% e Strategy Analytics dell’8%) e se presto a guidare il mercato mondiale ci sarà un produttore cinese.
Nel secondo trimestre 2016 le vendite globali, secondo le stime di Strategy Analytics e Counterpoint, sono aumentate appena dell’1% o di 340 milioni di unità. In cima alla classifica dei vendor c’è la sud-coreana Samsung (77,6 milioni di telefoni venduti, market share del 22,8%), seguita dall’americana Apple, in contrazione all’11,9% a causa della frenata degli iPhone, e dalla cinese Huawei Technologies, che ha il 9,4% del mercato smartphone e vendite cresciute del 5% a quota 32 milioni. All’inseguimento dei primi tre produttori ci sono altre tre aziende cinesi: Oppo che incrementa le vendite annuali del 82% a seguito della crescente richiesta di Oppo R9 che ha dominato le vendite nel mercato cinese nel Q3 di quest’anno, superando anche l’iPhone; Vivo ha più che raddoppiato (+114%) le vendite nell’ultimo anno, grazie al successo del nuovo top di gamma X7 ed in coda al gruppo staccato Xiaomi in calo.
In Cina è Oppo adesso il leader del mercato, capace di eclissare la rampante Xiaomi che solo un paio d’anni fa sembrava dover mandare in pensione ogni altro produttore di smartphone in Cina. A giugno Oppo ha fatto segnare il 22,9% dello share (contro appena il 2% due anni fa), seguita da Huawei (17,4%) e Vivo, anche questa una società cinese (12%). Apple, che l’anno scorso aveva segnato risultati record grazie alla crescita in Cina, è tornata ai livelli del 2014 (9%), mentre l’altra cinese Xiaomi è scesa al 6,8%, il dato più basso in tre anni.
Insomma, la Cina si dimostra essere sempre più un mercato chiave per i produttori di smartphone, solo il tempo ed i consumatori potranno dirci quale produttore diventerà il leader del mercato dei device mobile mondiale.











