Quattro giorni dedicati al ricordo di San Vincenzo de’ Paoli. Da oggi e fino al 28 settembre, a Trinitapoli, l’Associazione Volontariato vincenziano e le Figlie della Carità, in occasione della ricorrenza dei 400 anni dalla fondazione del Volontariato vincenziano (1617-2017) propongono un programma ricco di eventi, che vedrà la partecipazione di numerosi gruppi di Volontariato vincenziano presenti in Puglia, di diverse Associazioni del territorio, di Autorità politiche e religiose.
Si inizia questo pomeriggio alle 17.30 presso l’Auditorium dell’Assunta con il convegno dal titolo “Volontariato e innovazione sociale: buone prassi e nuovi cammini”, che vedrà la presenza tra le figure istituzionali, del sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo; del presidente dell’Ambito di Zona e primo cittadino di San Ferdinando di Puglia, Salvatore Puttilli; degli assessori Maria Iannella e Marta Patruno; del presidente Gruppo regionale dei vincenziani, Sandro Bonifacio.
Tra i relatori saranno presenti la presidente nazionale Gvv Paola Agnani; Piero d’Argento, docente Lumsa, esperto in politiche sociali; Palma Distaso per il progetto For the People. Modererà il presidente locale del Gruppo dei volontari vincenziani, Angela Troiano.
Martedì 26 alle 10, un seminario informativo con gli studenti dell’istituto superiore Scipione Staffa di Trinitapoli.
Mercoledì 27 alle 17.30 presso l’Auditorium dell’Assunta, verrà inaugurata la mostra-mercato dedicata ai lavori prodotti nei laboratori polifunzionali per bambini e ragazzi sulle arti e antichi mestieri. A seguire il minifestival con protagonisti i bambini e i ragazzi del Centro Arcobaleno.
Ultimo appuntamento della kermesse, giovedì 28 settembre per l’arrivo delle sante reliquie di San Vincenzo de’ Paoli. A partire dalle 9.15, all’Istituto Sant’Antonio, ci sarà il raduno, con l’accoglienza delle reliquie. A seguire, la processione solenne ed il saluto delle autorità. La celebrazione eucaristica delle 19, presieduta da padre Salvatore Farì, concluderà la quattro-giorni dedicata al presbitero francese.











