“Se la Xylella avanza indisturbata, se ogni giorno seccano centinaia di ulivi, se vivaisti e agricoltori sono alle strette e se gli italiani verranno pure ancora una volta sanzionati la colpa è dei tanti, Emiliano compreso, che si trastullano da anni con complotti di misteriose multinazionali, scienziati terroristi, proprietari speculatori e miracolose pozioni magiche”, lo afferma il capogruppo di FI in Consiglio Regionale, Andrea Caroppo.
“E’ giunta l’ora di chiamare per nome i responsabili di tutto questo e pretendere chiedano scusa per aver fatto saltare il piano straordinario di emergenza: la questione Xylella è la più perfetta rappresentazione del mix di isteria collettiva, pavidità politica e inconcludenza amministrativa che danneggia l’Italia e la relega al ruolo di ruotino di scorta d’Europa, un mix di cui l’arruffapopolo Emiliano si è fatto portatore.
«Alla Xylella ci penso io» disse, ma insieme a una inutile task force, a suonatori di piffero e tanti altri deve averci pensato così tanto che la situazione è fuori controllo ed è arrivata la seconda messa in mora da parte dell’UE per il ritardo accumulato nella lotta alla Xylella: davvero un sentito grazie al Presidente Emiliano e a tutti coloro coloro che insieme a lui, pur rivestendo ruoli di responsabilità, anziché fermare la Xylella inseguono fantasmi”.











