01 Feb 2026

In evidenza:

HomeSpeciali#RegalaLaPuglia#RegalaLaPuglia 2. I cinque vini pugliesi da sorseggiare durante la vigilia di...

#RegalaLaPuglia 2. I cinque vini pugliesi da sorseggiare durante la vigilia di Natale

Uno dei prodotti tipici della Puglia che è sempre un regalo gradito (a meno che non siateastemi) e può rappresentare benissimo la nostra terra è il vino. Per cantine e tipologie di vini c’è l’imbarazzo della scelta. Proprio per questo ci siamo rivolti a Vincenzo Madaro, somelier e titolare del ristorante – enoteca Falsopepe di Massafra. Nel cuore del centro storico della cittadina tarantina e a ridosso di quel grande balcone naturale che è la gravina San Marco e con dirimpettaio illustre il castello normanno, il “Falso”, così chiamato dai clienti abituali, dispone di una carta dei vini molto interessante, tanto che è stata di recente premiata come la migliore di Puglia per il 2014 dalla guida La Puglia è servita edita dalla Tirsomedia di Vittoria Cisonno. Con circa trecento referenze si attesta fra i migliori ristoranti pugliesi con un profilo certamente medio alto. Ecco i cinque vini che secondo Vincenzo Madaro non potete perdere per una cena o pranzo da gran festa del Natale 2014.

1. Spumante Gran Cuvée delle cantine d’Araprì

Per aprire un pasto è l’ideale, perfetto per l’aperitivo, soprattutto se si tratta di crudo di mare. Prodotto con il metodo classico pugliese il Gran Cuvèe è lo spumante più particolare e di maggiore impatto organolettico della cantina sanseverese.  Invecchiato lungamente, ogni bottiglia riposa almeno 60 mesi, racchiude aromi complessi ottenuto da tre diversi tipi d’uva: Bombino Bianco, Pinot nero e Montepulciano. È un vino di grande vivacità. Ogni bottiglia riposa minimo sessanta mesi al riparo da luce e correnti d’aria.

2. come d’incanto cantine carpentiere

Abbinamento perfetto per l’antipasto. I suoi vigneti nella zona a denominazione di origine di Castel del Monte a Corato sono producono Nero di Troia al 100% vinificato in bianco. La sua scheda tecnica lo definisce come “un vino complesso e deciso pur conservando una elegante freschezza. La sua incantevole ricchezza aromatica spazia dalle note agrumate a quelle di mora selvatica, dai sentori di melacotogna a quelli di zucchero a velo con spiccate sensazioni di miele. Polposo e minerale”. Gradazione 14°.

3. Rosato Metiusco cantine Palamà

Per il primo piatto, un rosato. Il metiusco è un vino salentino ottenuto da uve selezionate dalle più importanti varietà di Negroamaro coltivata ad alberello in località Cutrofiano in provincia di Lecce. Dal colore rosato vivo, dal gusto armonico e dal profumo fruttato intenso. Gradazione 13°.

4. Es di Gianfranco Fino

Se avete in mente un secondo importante tipo brasato o un arrosto questo è il vino che fa per voi.  È un primitivo di manduria.  La vendemmia di quest’uva avviene dopo un lieve appassimento delle stesse sulla pianta, raccolta a mano in cassette di plastica con attenta selezione dei grappoli, trasporto in camion con cella isotermica.  Da diversi anni ormai fa incetta di premi nazionali è ormai nella top ten dei vini italiani a pieno titolo.

5.  Primitivo passito dolce di attanasio

Dulcis in fundo, il vino da dessert. Il Primitivo dolce delle cantine Attanasio è una prelibatezza per pochi. È ottenuto solo in particolari annate asciutte che permettono di prolungare l’appassimento fino ai primi giorni di ottobre. Questo vino risulta essere profondo e fruttato, con un bouquet complesso che va da i fichi secchi a ricordi di ciliegia nera e anice, il colore è rubino concentratissimo e viscoso. Sviluppo gustativo costante e a intensità crescente, note di lampone, di confettura di ciliegia e prugna, speziatura scura di china. Nella tradizione della famiglia, i grappoli venivano tagliati e riposti ad asciugare su un letto di erba secca preparato ai piedi del ceppo per ottenere un vino dolcissimo che in passato si serviva in occasione delle feste e delle ricorrenze più importanti accompagnandolo a tipici dolcetti di mandorle. Attendi a non abbusarne però, la gradazione alcolica è di 21,5° per un fine pasto col botto.

LEGGI ANCHE

Cosa regalare a Natale? #RegalaLaPuglia

#RegalaLaPuglia 1. I cinque libri di autori pugliesi da regalare o regalarsi a Natale

#RegalaLaPuglia 2. I cinque vini pugliesi da sorseggiare durante la vigilia di Natale

#Regalalapuglia 3: I cinque prodotti dell’artigianato pugliese da regalare a Natale

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Fabio Paparella
Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img