In relazione alla notizia pubblicata alcuni giorni fa circa la decisione di Carrefour di sospendere l’approvvigionamento di prodotti agroalimentari italiani in Polonia, Carrefour smentisce categoricamente la situazione.
L’azienda infatti, in una sua nota, “come anche sottolineato dal sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe L’Abbate in data 14 marzo 2020, ha dichiarato che continuerà ad acquistare e distribuire i prodotti enogastronomici dall’Italia, non vi è stato inoltre alcun annullamento degli ordini ai fornitori italiani”.
Per quanto ci riguarda ne prendiamo atto con molta soddisfazione, ringraziamo Carrefour Italia per la precisazione, ricordando che la nota da noi pubblicata ci era stata inviata direttamente dall’ufficio stampa dello stesso sottosegretario, che ha poi comunque specificato che a seguito dei suoi timori “sono giunte confortanti notizie dal confine sloveno dove dovrebbero varcare la frontiera tranquillamente anche i tir che attraversano il Paese per recarsi in altri Stati, a fronte del solo controllo della misurazione della febbre degli autotrasportatori. Rassicurazioni, poi, giungono dalla Polonia dove sia la catena locale di distribuzione alimentare Zabka che quella francese Carrefour hanno dichiarato che continueranno
“Nessun annullamento ordini dai supermercati in Polonia, pertanto, sebbene la situazione inizi ad essere complicata anche negli altri Stati dove, a fronte dell’allargamento del contagio, saranno prese le medesime decisioni già attuate in Italia – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate – Ringrazio il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e tutta la diplomazia italiana che stanno conducendo un lavoro egregio per tutelare le imprese agroalimentari del nostro Paese. In particolar modo, il mio più sentito ringraziamento va all’attenzione con cui si è mossa l’Ambasciata italiana a Varsavia, difendendoci su un mercato storicamente importante per i nostri prodotti. Purtroppo – prosegue il Sottosegretario alle Politiche Agricole – la chiusura di ristoranti e bar negli altri Paesi comporterà sicuramente un annullamento di ordini e un calo delle esportazioni agroalimentari. Pertanto, rinnovo l’invito ai consumatori italiani a premiare l’immane sforzo che la filiera agroalimentare nazionale sta portando avanti, assicurando a tutti noi il cibo sugli scaffali. Consumate prodotti freschi e di produzione locale – conclude Giuseppe L’Abbate – facendo un po’ di attenzione in più all’etichetta. È un momento in cui siamo chiamati tutti ad essere solidali e ad avere maggiore sensibilità”.












