“Desidero esprimere il mio compiacimento e il mio plauso per l’ottimo lavoro svolto dalla cosiddetta “Squadra Stato“, formata da agenti della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri, che in queste ore stanno eseguendo numerose misure cautelari emesse nei confronti di decine di soggetti affiliati e contigui all’organizzazione criminale di matrice mafiosa nota come società foggiana”.
Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato l’operazione condotta questa mattina dalle forze dell’ordine, che ha permesso l’arresto di quaranta persone a Foggia.
“La vasta operazione di polizia giudiziaria – ha spiegato il Presidente Emiliano – ha interessato un pericoloso sodalizio criminale di stampo mafioso operante nel territorio foggiano e l’importanza di tale operazione è strettamente correlata ai settori di interesse criminale della mafia foggiana che, come ha ben sottolineato il Procuratore Cafiero De Raho, non si muove solo per la consumazione di reati tradizionalmente mafiosi, ma ha assunto il modello tipico delle organizzazioni mafiose attraverso la gestione di affari e quindi attraverso una articolazione imprenditoriale economico finanziaria”.
“Si tratta – ha concluso Emiliano – di un altro importante passo in avanti nella faticosa azione di contrasto alla criminalità, verso la strada della legalità e della sicurezza”.
Anche il consigliere regionale del M5S Rosa Barone ha voluto commentare gli arresti di questa mattina.
“L’operazione antimafia ‘Decimabis’ è l’ennesimo segnale forte della presenza dello Stato sul territorio, come dimostrano le operazioni che in questi anni hanno decapitato la criminalità foggiana, con centinaia di arresti. Ringrazio la Polizia di Stato e i Carabinieri per il lavoro che svolgono quotidianamente, che sta portando a risultati importantissimi nella lotta alla mafia.
Oggi è un giorno importante per Foggia, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare e le istituzioni devono lavorare in sinergia per far sì che i cittadini non pensino che sia normale rivolgersi alla criminalità per ottenere favori. Va sradicato un sistema culturale attraverso campagne e iniziative di sensibilizzazione, per far capire il valore della legalità. Non è semplice, ma è compito della politica fare il massimo per riuscirci”.











