Un nuovo provvedimento entrerà in vigore da domani mattina in tutta la città di Bari. Nuove restrizioni in linea con l’andamento dei dati che questa mattina sono stati condivisi nel corso della riunione del Comitato metropolitano per l’ordine pubblico e sicurezza in cui il direttore generale della ASL Bari e il direttore del dipartimento di Prevenzione.
Sono stati, infatti, evidenziati preoccupanti numeri che portano ad un incremento esponenziale di nuovi casi e un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi, già a decorrere dal 22 febbraio, superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, con un indice settimanale tuttora in crescita (indice 287,4 nella settimana fino al 7 marzo, con 3.536 nuovi casi settimanali e inoltre nella sola giornata del 9 marzo si sono registrati 797 nuovi casi nella provincia di Bari).
E quindi il sindaco di Bari Antonio Decaro ha firmato questo pomeriggio una nuova ordinanza che dispone, a far data da domani, giovedì 11, e fino a domenica 28 marzo:
- il divieto di asporto di alimenti e bevande dalle ore 18.00 per tutte le attività di ristorazione comprese nel Codice ATECO 56 (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, food-truck, ecc.) e per tutte le attività di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati comprese nel Codice ATECO 47.25;
- la chiusura dei distributori automatici h24 di alimenti e bevande a decorrere dalle ore 18.00 alle ore 7.00 del giorno successivo;
- con riferimento all’intero territorio comunale, la sospensione dalle ore 19 delle attività di vendita al dettaglio (fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari, giornali e periodici, medicinali e articoli medicali, fiori e articoli florovivaistici, tabacchi, combustibili per uso domestico e carburanti per autotrazione, articoli funerari) sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, ancorché ricomprese nei centri commerciali, e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi di cui all’art 26 co. 2 DPCM 2 marzo 2021.












